Accordi per l’Innovazione MiSe

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Il Bando MiSe per l’innovazione negli ambiti Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni

accordi innovazione MISE band fabbrica intelligenteGli Accordi per l’innovazione sono una misura prevista dal MISE per sostenere gli investimenti in attività di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale in specifici ambiti territoriali o di settore.

La misura agisce attraverso appositi accordi siglati tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente che permettono di selezionare le proposte innovative delle imprese più coerenti con gli obiettivi territoriali locali.

Nel 2019 il MiSe ha definito, nel quadro della cornice generale degli Accordi per l’innovazione, un nuovo intervento agevolativo. Il Bando finanzia progetti innovativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in 4 aree tecnologiche:

  1. Fabbrica intelligente
  2. Agrifood
  3. Scienze della vita
  4. Calcolo ad alte prestazioni

Dotazione finanziaria

Questo intervento è stato poi rifinanziato nel 2020 con 190 milioni di euro. Le risorse stanziate sono state incrementate con il decreto ministeriale 6 febbraio 2020.

A seguito del predetto rifinanziamento, all’intervento sono complessivamente assegnate 261.264.617,35 euro.

Le risorse finanziarie previste sono ripartire sia in base a quale delle aree saranno toccate dai progetti di ricerca e sviluppo sia in base alle aree geografiche in cui verranno ospitati.

  • 72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 42 milioni di euro al settore “Agrifood”, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”, di cui 18 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • 24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”
  • 71.264.617,35 euro riservati agli interventi relativi a «Fabbrica intelligente», «Agrifood» e «Scienze della vita» da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Si segnala inoltre che la Finanziaria 2021 ha incrementato la dotazione del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno della ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese, nell’ambito di Accordi sottoscritti, con 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2035.

Principali caratteristiche del Bando Accordi di Innovazione Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni

A chi si rivolge?

Possono richiedere l’agevolazione prevista dal Bando:

  1. a) le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e attività di trasporto, comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. c) le imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  4. d) i Centri di ricerca.

Possono essere presentati, inoltre, progetti congiunti (fino a 5) a cui possono partecipare anche gli Organismi di ricerca. Con riguardo al settore applicativo Agrifood possono partecipare anche le imprese agricole.

Quali progetti sono finanziabili?

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili superiori a 5 milioni € e fino a 40 milioni € per lo svolgimento di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi definite dal programma Horizon 2020.

  • ICT;
  • nanotecnologie;
  • materiali avanzati;
  • biotecnologie;
  • fabbricazione e trasformazione avanzate;
  • spazio;
  • tecnologie per “Sfida per la società”.

Quali sono i costi ammissibili?

Le tipologie di spese per le quali è possibile richiede il finanziamento sono:

  • costi di personale
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione
  • costi per i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how
  • spese generali, nel limite del 25% dei costi diretti
  • spese per i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto

Come si svolge la procedura negoziale prevista dagli Accordi di Innovazione?

L’accordo di Innovazione prevede una procedura valutativa negoziale, una particolare procedura istruttoria articolata in più step.

FASE 1 – Presentazione della proposta progettuale

Il soggetto proponente presenta proposta progettuale per la valutazione dell’innovatività tecnologica dell’iniziativa e la rilevanza strategica per il sistema economico, redatta secondo lo schema previsto dal bando;

FASE 2 Analisi documentazione e procedura per la definizione dell’Accordo per l’Innovazione

Il Ministero richiede al Soggetto gestore una valutazione di natura tecnica sulla proposta.

Il MISE avvia la fase di interlocuzione con le Regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche interessate. Il Ministero può richiedere la partecipazione in tale fase anche del soggetto proponente.

In caso di esito positivo di questa fase, si procede alla sottoscrizione dell’Accordo, nel quale sono indicate le finalità dell’accordo, le amministrazioni che intendono cofinanziare l’iniziativa proposta, le imprese coinvolte, i progetti di ricerca e sviluppo da realizzare, il quadro finanziario dell’Accordo con la definizione degli impegni finanziari a carico di ciascuna amministrazione, l’agevolazione concessa a ciascun progetto, i termini per la presentazione al Soggetto gestore dei progetti definitivi e per la realizzazione dell’Accordo.

FASE 3: Presentazione dei progetti definitivi di ricerca e sviluppo e fase di istruttoria

In seguito alla sottoscrizione dell’Accordo di Innovazione, i soggetti proponenti presentano la domanda di agevolazioni al Soggetto gestore. Si apre quindi la Fase di istruttoria che si conclude entro 70 giorni dalla presentazione della domanda di agevolazione con la valutazione complessiva dell’intero progetto e la sua ammissibilità alle agevolazioni.

In cosa consiste l’agevolazione?

Tramite gli accordi di innovazione, il MISE mette a disposizione per le imprese innovative:

  • un contributo diretto alla spesa per una percentuale pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili complessivi, a cui si aggiunge una eventuale quota resa disponibile dalle Regioni o Province autonome;
  • un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20 % dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

La presentazione dei progetti è possibile dal 12 novembre 2019, utilizzando la procedura telematica disponibile sul sito del soggetto gestore.

Vuoi partecipare al bando Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni? 

Per avere maggiori informazioni sugli Accordi di Innovazione e le altre opportunità di finanziamento per startup e PMI innovative e investimenti in Ricerca e Innovazione contattaci tramite il form o invia una email a info@fimap.srl inserisci nell’oggetto “Bando Fabbrica intelligente MiSe” oppure chiama 06.4741646.


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