Le agevolazioni 2021 per innovazione e sviluppo nel Mezzogiorno

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Quali sono le agevolazioni e bonus fiscali 2021 per sostenere investimenti, innovazione, ricerca e sviluppo nelle regioni del Sud Italia?

In questo articolo approfondiremo 5 agevolazioni dedicate allo sviluppo del Sud e a stimolare gli investimenti e l’innovazione:

  1. Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno
  2. Credito d’Imposta Ricerca e Sviluppo nel Mezzogiorno
  3. Ecosistemi dell’Innovazione al Sud
  4. Fondo “Cresci al sud” per sostenere la crescita delle PMI
  5.  Bonus Sud, incentivo all’occupazione per favorire l’assunzione dei giovani al sud

1- Credito d’Imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

(Prorogato per il 2021 e il 2022 >> leggi l’articolo sulla Legge di Bilancio 2021)

È un credito di imposta a favore delle imprese che, dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2022, effettuano l’acquisizione, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi.

Per l’acquisto quindi di macchinari, impianti e attrezzature varie, che facciano parte di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna

Il credito d’imposta è riconosciuto per un investimento minimo di 500 mila euro.

Come beneficiare del Credito d’Imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

Le imprese che intendono fruire del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno devono presentare una comunicazione in via telematica all’ Agenzia delle Entrate che effettua, quindi, le verifiche e se non si riscontrano irregolarità, comunica al contribuente l’autorizzazione all’utilizzo in compensazione del credito d’imposta

I beneficiari potranno utilizzare esclusivamente il credito d’imposta maturato, ossia il credito d’imposta relativo agli investimenti già realizzati al momento della compensazione.

Leggi le FAQ del MiSe

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2- Credito d’imposta per le Attività di Ricerca e Sviluppo nel Mezzogiorno

(Prorogato e potenziato per il 2021 e il 2022 >> leggi l’articolo sulla Legge di Bilancio 2021)

Il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo, inclusi i progetti in materia di COVID-19, inerenti a strutture produttive che si trovano nelle regioni del Mezzogiorno è stato prorogato fino al 2022 e maggiorato dalla Legge di Bilancio 2021 fino al:

  • 25% per le grandi imprese fino a 250 dipendenti, con fatturato annuo di almeno 50 milioni di euro, oppure con bilancio di almeno 43 milioni di euro;
  • 35% per le medie imprese fino a 50 dipendenti, con fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro;
  • 45% per le piccole imprese con meno di 50 dipendenti, con fatturato annuo, oppure con bilancio che non superino i 10 milioni di euro.

3- Creazione di Ecosistemi dell’Innovazione al Sud

La legge di Bilancio 2021 ha previsto di favorire gli obiettivi di sviluppo e coesione nelle regioni del sud:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

attraverso la creazione di Ecosistemi dell’innovazione.

Cosa sono gli ecosistemi dell’innovazione?

Un ecosistema dell’innovazione può essere realizzato tramite la costituzione o riqualificazione di infrastrutture materiali e immateriali utili allo svolgimento di attività di formazione, ricerca e creazione d’impresa, in collaborazione con università, centri di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e enti del terzo settore.

A tale scopo vengono assegnati al MIUR 50 milioni di euro per ciascun anno dal 2021 al 2023.

Le attività di supporto agevolate devono essere inerenti a:

  • Formazione avanzata, realizzata con modalità innovative in collaborazione con università, enti di ricerca, enti pubblici ed imprese;
  • Iniziative in contatto costante con operatori del terzo settore;
  • Laboratori di ricerca congiunti con imprese, università ed enti di ricerca;
  • Spin-off, start-up e incubatori di imprese;
  • Sviluppo di nuovi modelli organizzativi e delle relative competenze necessari in ambito produttivo e della pubblica amministrazione
  • Formazione superiore tradizionale;
  • Reskilling upskilling per un costante aggiornamento dei lavoratori, da realizzarsi in collaborazione con imprese, enti di ricerca, enti pubblici ed altri soggetti della società

4- Bonus SUD

(Prorogato per il 2021 e il 2022 >> leggi l’articolo sulla Legge di Bilancio 2021)

Il bonus Sud è una fiscalità avvantaggiata dedicato alle imprese del Mezzogiorno che assumono disoccupati.

La finanziaria 2021 ha confermato lo sgravio contributivo, a tutela dei livelli occupazionali nelle Regioni del sud,  per chi assume fino al 2029.  La decontribuzione è modulata negli anni come segue:

  • 30% dei complessivi contributi previdenziali versati fino al 31 dicembre 2025;
  • 20% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2026 e 2027;
  • 10% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2028 e 2029.

È previsto, poi, un esonero contributivo totale – per 4 anni – per chi assume under 35, nel limite massimo di 6.000 euro annui.

I datori di lavoro devono avere sede di lavoro in:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna

5- Fondo Cresci al SUD

Il Fondo cresci al sud è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2020 per dare sostegno e al rilancio dell’economia, all’occupazione e alla produttività del Mezzogiorno.

Si rivolge alle piccole e medie imprese con sede legale e attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Come funziona

Il Fondo ha una dotazione di 250 milioni di euro – 150 milioni per il 2020 e 100 milioni per il 2021- e opera di concerto con le risorse di investitori privati indipendenti per investire nel capitale delle imprese del Mezzogiorno.

Gli investitori privati sono selezionati tramite una procedura aperta e trasparente.

La gestione del Fondo è stata affidata a Invitalia.

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