Smart Money nuovo incentivo invitalia per startup innovative

Smart Money: nuovo incentivo per startup innovative

Smart Money nuovo incentivo invitalia per startup innovative

Contributi a fondo perduto da Invitalia per facilitare l'incontro tra nuove startup innovative e la rete degli incubatori

Smart Money è il nuovo incentivo del MiSe per Startup Innovative gestito da Invitalia.

Il decreto del MiSe ha definito le modalità di attuazione dell’agevolazione per startup innovative, introdotta con il Decreto Rilancio, con una dotazione di risorse di 9,5 milioni di euro.

Dal 24 giugno 2021 è possibile inviare le domande.

Che cos’è?

Smart Money è un contributo a fondo perduto in favore di progetti imprenditoriali di nuove startup innovative per il cui sviluppo e lancio sul mercato è incentivata la collaborazione con altri soggetti dell’ecosistema dell’innovazione, come ad esempio incubatori, acceleratori, organismi di ricerca e innovation hub.

L'obiettivo del MiSe è supportare le potenzialità delle startup innovative in difficoltà a causa della crisi innescata dalla pandemia COV1D-19.

Chi può richiedere l’agevolazione?

Possono richiedere le agevolazioni le startup innovative con sede legale e operativa su tutto il territorio nazionale:

  • classificabili come piccole imprese;
  • costituite da meno di 24 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  • che si trovano nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione product/market fit (seed);
  • ad esclusione dei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura.

Accedono anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Chi sono gli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati?

Nell'ambito degli interventi previsti dal bando sono abilitati ad agire come attori dell'ecosistema dell'innovazione:

  • incubatori certificati e acceleratori;
  • innovation hub, cioè gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all'ecosistema dell'innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;
  • organismi di ricerca.

Sono, inoltre, abilitati ad attuare gli interventi nel capitale di rischio di cui alla seconda linea di intervento:

  • business angels;
  • investitori qualificati.

Le linee di intervento di Smart Money

Sono previste 2 linee di intervento:

1. Contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi forniti dalla rete di incubatori, acceleratori e altri enti abilitati

La prima linea di intervento consiste in Contributi a fondo perduto per le spese sostenute dalla startup innovativa per la realizzazione di un piano di attività, della durata non inferiore a 12 mesi, svolto in collaborazione con altri attori dell’ecosistema dell’innovazione i cui servizi specialistici sono diretti ad accelerare e facilitare la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo.

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono finanziati i progetti di sviluppo che:

  • contengono una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, sebbene da consolidare negli aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;
  • prevedono l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo o, in alternativa, prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di professionalità reperibili sul mercato;
  • siano prossimi alla fase di testing sul mercato e che siano da finalizzare tramite la realizzazione di un prototipo (Minimum Viable Product) o con la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.
Quali sono i Servizi ammessi?

I servizi finanziabili, per un importo complessivo non inferiore a 10.000 euro, devono essere erogati dagli attori dell'ecosistema dell'innovazione e riguardare i seguenti ambiti:

  • la consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e all'implementazione del progetto;
    • la gestione della proprietà intellettuale;
    • il supporto nell'autovalutazione della maturità digitale;
    • lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
    • la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
    • i lavori preparatori per campagne di crowfounding;
    • solo se associata alla fornitura di servizi rientranti negli ambiti che precedono, la messa a disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.
L'agevolazione

Il contributo a fondo perduto è concesso in misura pari all’80% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione dei piani di attività, nel limite massimo di 10.000 euro.

2. Investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative

La seconda linea di Smart Money si rivolge alle startup innovative che completano il piano di attività ammesso con la prima linea di intervento. Consiste in un ulteriore contributo a fondo perduto nel caso di ingresso nel capitale di rischio di enti abilitati dell’innovazione, investitori qualificati o business angels per finanziare i loro piani di sviluppo. 

L’investimento in equity deve possedere alcune caratteristiche:

  • Ad attuarlo devono essere gli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati in sede di costituzione della startup innovativa (se soggetti ancora da costituirsi, alla data di domanda) o successivamente alla costituzione;
  • L'importo deve essere di almeno 10.000 euro;
  • Non deve determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della startup innovativa, anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi equity eventualmente sottoscritti;
  • Deve essere mantenuto per almeno 18 mesi;
  • Non deve attuarsi tramite piattaforme internet di equity crowdfunding.

Il versamento delle risorse previste dall’investimento nel capitale di rischio deve essere effettuato, pena la revoca del contributo, entro 6 mesi dalla data di deliberazione.

L'agevolazione

Per la seconda linea di intervento, il contributo a fondo perduto previsto è pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati fino a un massimo di 30.000 euro.

Presentazione delle domande per Smart Money

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 24 giugno 2021 tramite Invitalia.

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    BANDO economia circolare LOMBARDIA

    Economia circolare: contributi per le imprese della Lombardia

    Bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare 2021: 3,6 milioni di euro a fondo perduto per le PMI della Lombardia

    BANDO economia circolare LOMBARDIA

    Con una dotazione di oltre 3,5 milioni di euro, la Regione Lombardia ha approvato le linee guida per partecipare al Bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare, edizione 2021. Il Bando è promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia.

    Chi può partecipare?

    I soggetti ammessi a presentare domanda per il Bando sono le MPMI con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva.

    Quali sono i progetti agevolabili?

    Il Bando è rivolto a progetti che promuovo la riqualifificazione e l'innovazione delle filere produttive lombarde in ottica di economia circolare attraverso:

    1. riuso e utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
    2. Eco-design, tenendo conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking.
    3. Il Bando inoltre ammette i progetti di cui al punto 1 e 2 che forniscono risposta alle nuove esigenze economiche, sanitarie e sociali. In particolare progetti che propongono soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e/o componenti in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

    Ambiti

    Gli ambiti di intervento agevolabili sono i seguenti:
    • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
    • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
    • attività di preparazione per il riutilizzo;
    progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
    • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
    • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;
    • riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi e/o componenti anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

    Sono previste premialità per:
    • progetti che riguardino prodotti e servizi che ricadono nelle categorie individuate con i Criteri Ambientali Minimi definiti dal Ministero dell'Ambiente nell'ambito dell'applicazione del Green Public Procurement;
    • progetti che riguardino l’utilizzo di sottoprodotti iscritti all’”Elenco sottoprodotti” per l'approvvigionamento dei materiali da introdurre nei cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini;
    • possesso del rating di legalità o attestazione inerente azioni di Responsabilità sociale delle imprese coerenti con gli obiettivi del bando;
    • progetti che riguardino l’utilizzo di prodotti da recupero rifiuti all’interno di cicli produttivi.

    In cosa consiste l’agevolazione?

    L’agevolazione prevista dal Bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare 2021 consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute.

    L'investimento minimo richiesto è di 40.000 € e il contributo massimo concedibile è 120.000 € per progetto.

    • Contributo minimo: 16.000 euro;
    • Contributo massimo: 120.000 euro.

    Nel caso di aggregazione di imprese, il contributo verrà assegnato alle singole imprese che la compongono, sulla base dei rispettivi impegni di spesa dichiarati.

    Quali sono le spese ammissibili?

    Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, al netto dell’IVA:

    a) consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali ecc.);
    b) investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
    c) assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto;
    d) assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
    e) servizi e f) tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
    g) materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
    h) spese per la tutela della proprietà industriale;
    i) spese del personale dell’azienda, solo se espressamente dedicato al progetto, fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da a) a g). È riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da a) a i) per ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto.

    Nell’ambito del progetto, la somma delle spese in conto capitale (b, d, f, g, h) non può essere inferiore al 40% del totale delle spese ammissibili.

    Sono agevolabili le spese sostenute dal 7 aprile 2021.

    Ripartizione della dotazione finanziaria

    La dotazione finanziaria è suddivisa tra Regione e Camere di Commercio.

    2.756.000 euro a carico di Regione Lombardia saranno assegnati a progetti su tutto il territorio regionale:
       • 1.000.000 euro alla Direzione Generale Sviluppo Economico e 1.000.000 euro alla Direzione Generale Ambiente e Clima sono dirette a copertura delle spese in conto capitale
       • 756.000 euro alla Direzione Generale Turismo, Marketing territoriale e Moda sono assegnate a copertura dei progetti relativi alle tematiche di moda e design

    865.000 euro a carico delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede nel territorio di riferimento:
       • Bergamo: € 100.000,00
       • Brescia: € 120.000,00
       • Como - Lecco: € 80.000,00
       • Cremona: € 30.000,00
       • Mantova: € 30.000,00
       • Milano - Monza Brianza - Lodi: € 400.000,00
       • Sondrio: € 25.000,00
       • Varese: € 80.000,00.

    La somma delle spese in conto capitale per ciascun progetto ammesso deve essere almeno pari al 40% del totale delle spese del progetto.

    Una volta esaurita la riserva destinata ai progetti di design e moda, le risorse regionali delle Direzioni Generali Sviluppo Economico e Ambiente e Clima e le risorse camerali saranno utilizzate in misura paritaria (50% regione e 50% camere) a copertura dei singoli progetti ammessi a contributo, in ordine di graduatoria e fino al limite delle disponibilità delle dotazioni territoriali.

    Una volta esaurite le dotazioni delle camere, verranno assegnate tutte le risorse regionali residue indistintamente su tutto il territorio.

    Presentazione della domanda?

    Lo sportello di presentazione delle domande è aperto dal 3 maggio al 15 luglio 2021.

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      EIT DIGITAL 2022

      Call EIT Digital 2022: finanziamenti per startup deep tech e formazione digitale

      EIT DIGITAL 2022

      EIT Digital apre le call EIT Digital 2022 rivolte a innovatori che intendono:

      • lanciare o promuovere un'impresa e un prodotto di tecnologia profonda (Innovation Factory)
      • fornire programmi di educazione tecnologica digitale imprenditoriale (Digital Accademy).

      5 aree strategiche

      Sono 5 le aree strategiche coinvolte nell'ambito di EIT 2022 secondo l'agenda per l' innovazione strategica digitale 2020-2022 di EIT:

      • Tecnologia digitale (Digital Tech)
      • Industria digitale(Digital Industry)
      • Città digitali (Digital Cities)
      • Benessere digitale(Digital Wellbeing)
      • Finanza digitale(Digital Finance)

      Che cos’è EIT Digital

      EIT Digital è il network di innovazione e formazione imprenditoriale dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia – EIT.

      Come ecosistema paneuropeo multi-stakeholder rappresenta un punto di riferimento per l'open innovation con oltre 300 partner, provenienti da corporation, PMI e startup, centri di ricerca e università, investimenti e settore pubblico.

      L’obiettivo è favorire l'innovazione tecnologica in Europa supportando la nascita di nuove startup e imprese e imprenditori alla frontiera dell'innovazione digitale e favorendo l'incontro e la diffusione della tecnologia e del talento.  

      Finora, ha supportato oltre 370 startup e scaleup, raccogliendo più di un miliardo di euro. Oltre tremila gli studenti hanno frequentato i corsi della Entrepreneurial Academy.

      1. EIT Digital Innovation Factory: un coinvestimento per il lancio o il potenziamento di startup digitali  

      La call EIT Digital Innovation Factory è aperta alle proposte pan-europee di team composti da organizzazioni accademiche, enti di ricerca e imprese.

      Le imprese selezionate saranno integrate nell’ecosistema europeo di EIT Digital e riceveranno un co-investimento finanziario per lanciare o consolidare la loro impresa e i propri prodotti digitali deep tech.

      I due principali motori dell’EIT Digital Innovation Factory sono l’impatto sul mercato o sulla società e il contributo alla sostenibilità finanziaria di EIT Digital.

      Per partecipare è necessario presentare una proposta che abbia i seguenti requisiti:

      1. Una soluzione specifica per un problema aziendale chiave, in linea con le aree di interesse;
      2. Venture team ben identificato;
      3. partner coinvolti nell'attività: da 2 a 4 organizzazioni complementari che presentino un forte coinvolgimento e un ruolo chiaro e specifico nella proposta (il gruppo dei partner deve essere composto da organizzazioni di almeno due paesi diversi);
      4. un investimento iniziale dell’impresa.

      Finanziamento

      I requisiti richiesti per il cofinanziamento sono:

      • finanziamento EIT massimo di 300.000 €
      • cofinanziamento minimo del 60% a livello di attività

      Esempio: finanziamento EIT di 300.000 € e cofinanziamento di 450.000 €

      I proponenti sono incoraggiati a coinvolgere altri investitori in cofunding.

      EIT Digital Entrepreneurial Academy: un programma di educazione tecnologica digitale imprenditoriale

      La EIT Digital Entrepreneurial Academy offrirà invece un sostegno a programmi e corsi orientati allo sviluppo del business, all’interno di vari percorsi nelle Master School, Professional School e Summer School.

      Come partecipare

      Per presentare domanda è necessario essere partner di EIT Digital. Le organizzazioni che non sono ancora partner possono presentare la loro domanda di partnership al momento della presentazione della proposta.
      Le proposte potranno essere presentate dal 6 aprile fino al prossimo 12 maggio, mentre la selezione sarà perfezionata entro la fine di giugno 2021.

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        bando brevetti 2021 lombardia

        Bando Brevetti 2021 Regione Lombardia

        1 milione di euro a tutela delle invenzioni industriali di imprese e liberi professionisti della Lombardia

        bando brevetti 2021 lombardia

        Dal 3 giugno la Regione Lombardia apre il bando Brevetti 2021.

        La misura sostiene con un contributo forfettario il deposito di nuovi brevetti o l’estensione di brevetti a livello europeo o internazionale a tutela di invenzioni industriali.

        Quali può partecipare?

        I soggetti ammissibili al Bando Brevetti 2021 Lombardia sono:

        • Le Micro, Piccole e Media Imprese - escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale
        • I liberi professionisti con partita IVA che svolgono l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo. Sia i professionisti non regolamentati di cui alla Legge 4/2013, anche in forma associata, sia i professionisti, in forma singola, associata o societaria, organizzati in albi, ordini o collegi professionali

        Quali sono i progetti ammissibili?

        Sono ammissibili le attività funzionali al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale o di una sua estensione a livello europeo o internazionale comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

        I progetti devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia, avere durata non superiore a 18 mesi e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di Specializzazione S3:

        • Aerospazio;
        • Agroalimentare;
        • Eco industria;
        • Industrie creative e culturali;
        • Industria della salute;
        • Manifatturiero avanzato;
        • Mobilità sostenibile.

        In cosa consiste l’agevolazione?

        L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso per l’80% delle spese ammissibili e varia a seconda della tipologia di brevetto:

        • 5.680 euro per un nuovo brevetto/estensione europeo
        • 7.200 euro per un nuovo brevetto/estensione internazionale.

        Presentazione delle domande per il Bando Brevetti 2021 Lombardia

        La domanda dovrà essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi On Line a partire dal 3 giugno 2021.


        BANDO TECH FAST LOMBARDIA

        Tech Fast Lombardia: nuovo bando per le PMI

        Fino a 250 mila euro a fondo perduto per progetti di Innovazione e Sviluppo Tecnologico

        BANDO TECH FAST LOMBARDIA

        La Regione Lombardia ha approvato gli elementi essenziali del Bando Tech Fast di prossima pubblicazione con una dotazione di 19 milioni di euro.

        La misura è diretta alle imprese lombarde che vogliono incrementare il valore aggiunto innovativo attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.

        Ad esempio la misura finanzia:

        • lo sviluppo di prototipi
        • la realizzazione di prodotti pilota
        • test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati

        Il bando Tech Fast Lombardia supporta anche attività di innovazione di processo, che consentano un’accelerazione dell'innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI lombarde, attraverso la progettazione, sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nelle aree strategiche della Regione Lombardia:

        • Aerospazio
        • Agroalimentare
        • Eco-Industria
        • Industrie creative e culturali
        • Industria della salute
        • Manifatturiero avanzato
        • Mobilità sostenibile

        Chi può partecipare?

        I soggetti ammessi a presentare domanda per il Bando Tech Fast sono le PMI della Lombardia regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

        Quali sono i progetti ammissibili?

        Sono ammissibili i progetti di:

        1. sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale, come ad esempio Cybsersecurity, Cloud, Big Data, Manifattura Additiva.)
        2. solo sviluppo sperimentale

        I progetti devono presentare le seguenti caratteristiche:

        • riguardare le aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia
        • da realizzarsi nell’ambito di sede operativa sul territorio lombardo
        • prevedere un importo di spesa non inferiore a 80.000 €
        • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda

        Quali sono le spese ammissibili?

        Sono ammissibili i costi per:

        • personale coinvolto nel progetto
        • strumentazioni e attrezzature utilizzati per il progetto
        • ricerca contrattuale, conoscenze e i brevetti acquisiti in licenza e servizi di consulenza e servizi equivalenti usati ai fini del progetto
        • altri costi di esercizio, compresi i costi di materiali e forniture direttamente imputabili al progetto
        • spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese del personale

        In cosa consiste l’agevolazione?

        L'agevolazione concessa dal Bando Tech Fast Lombardia consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili e con un importo massimo pari a 250.000 €.

        Quali sono le modalità di presentazione della domanda?

        I progetti saranno istruiti con modalità a sportello secondo l’ordine cronologico delle domande. La data di apertura dello sportello di presentazione delle domande non è ancora nota, ma sarà comunicata contestualmente alla pubblicazione del bando, prevista nelle prossime settimane.

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          EIC ACCELERATOR

          EIC Accelerator (Ex Sme Instrument): come funziona

          Nuovo programma Horizon Europe: EIC Accelator sostuisce lo strumento per le PMI. Le deadline per partecipare e il nuovo application process.

          EIC ACCELERATOR

          Con il lancio di Horizon Europe, la Commissione europea ha presentato le molte novità dal 2021 per il finanziamento di progetti di ricerca e innovazione.
          In particolare l'EIC Accelerator è lo strumento principale dedicato alle startup e alle PMI che nell'ambito dello European Council Innovation (EIC) ha inglobato l’ex SME Instrument o Strumento per le PMI.

          Che cos'è l'EIC?

          Lo European Innovation Council (EIC) è il programma faro dell'Unione Europea Integrato nel terzo pilastro (Europa innovativa) di Horizon Europe per identificare, sviluppare e ampliare le tecnologie innovative e le innovazioni rivoluzionarie

          Il Work programme è stato lanciato a marzo 2021 dalla Commissione europea con un budget di 10 miliardi nell'ambito di Horizon Europe.

          I principali strumenti dei quali lo EIC si compone per dare supporto all'intero ciclo di innovazione sono il il Pathfinder, il Transition e l'Accelerator.

          EIC Pathfinder

          Sostiene la ricerca e l'innovazione nelle fasi iniziali (La fase 1 dello Sme Instrument è stata gradualmente eliminata e non è più disponibile).

          L’EIC Pathfinder offre sovvenzioni a fondo perduto fino a € 3.000.000 (per le Open call) o €4.000.000 (per le Challenges), al fine di convalidare la base scientifica della tecnologia (TRL 1-4).

          In generale, possono partecipare al programma i consorzi di almeno 3 membri diversi legali indipendenti stabiliti in almeno 3 diversi paesi ammissibili.

          Le scadenza previste sono:

          • per la Open il 19 maggio 2021;
          • per la Challenge il 27 ottobre 2021.

          Gli ambiti afferenti la Challenge saranno i seguenti:

          • consapevolezza interna
          • strumenti per misurare e stimolare l'attività in tessuto cerebrale
          • tecnologie cellulari e terapia genica
          • nuove vie verso il verde per la produzione di idrogeno
          • vita dei materiali ingegnerizzati.

          Eic Transition

          L’EIC Transiton prevede contributi a fondo perduto fino a € 2.500.000 per convalidare e dimostrare tecnologie in ambiente di applicazione rilevante (TRL da 4 a 5/6) e svilupparne la disponibilità al mercato.

          Possono parteciparvi soggetti singoli (PMI, spin-off, start-up, organismi di ricerca, università) o piccoli consorzi (da due a cinque partner).

          Le proposte devono basarsi sui risultati ottenuti dal Pathfinder o progetti analoghi (FET, ERC).

          La scadenza previste per entrambi i tipi di call è il 22 settembre 2021 e gli ambiti inerenti la Challenge sono:

          • dispositivi medici
          • raccolta di energia e tecnologie per lo stoccaggio.

          EIC Accelerator

          Si basa sulla fase II dello strumento per le PMI, per sostenere le PMI ad alto rischio e ad alto potenziale con sovvenzioni e finanziamento misto (sovvenzioni + equity) nello sviluppo e nella commercializzazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business che danno forma a nuovi mercati e generano posti di lavoro, crescita e standard di vita più elevati

          I vincitori ricevono finanziamenti e sostegno sotto forma di finanziamenti misti (blended finance), che possono ammontare fino a € 2.500.000 di contributo a fondo perduto (grant) e € 15.000.000 in investimenti azionari (equity).

          Come il predecessore, il nuovo EIC Accelerator è uno strumento di finanziamento per PMI e startup che sviluppano progetti innovativi con un elevato potenziale di crescita, che mira ad agevolare lo sviluppo tecnologico e la convalida della tecnologia (TRL 5/6-8) al fine di immetterla nel mercato.

          I progetti devono essere ad alto rischio e contribuire a una radicale trasformazione del mercato.

          L’EIC Accelerator, quindi, precedentemente noto come SME Instrument di cui ha inglobato la fase 2, è il nuovo strumento finanziario europeo per supportare le PMI europee, incluse le startup, con idee innovative sostenute da un business plan per la commercializzazione e lo scale up.

          Cosa finanzia?

          L’EIC Accelerator sostiene i processi di sviluppo e pre-industrializzazione che includono attività di:

          • Prototipazione e testing;
          • Studi clinici;
          • Up-scaling, design e costruzione;
          • Adattamento alle diverse esigenze di mercato nei diversi paesi UE.

          Non solo, ma verranno considerati anche i progetti con potenziale disruptive in fase di introduzione sul mercato, ma ritenuti ancora poco attraenti per gli investimenti privati, perché ad alto rischio e soggetti ad un lungo processo di sviluppo dell’innovazione.

          In questa fase verranno finanziate attività di:

          • Sviluppo dell’intera struttura di vendita e la costituzione di partners commerciali;
          • design di un price model;
          • costruzione di una strategia di comunicazione e marketing efficiente.

          Modalità di finanziamento

          La grande novità rispetto allo Sme Instrument è che EIC Accelerator ha integrato lo strumento delle sovvenzioni con un fondo equity.

          Grant

          Grant a copertura del 70% dei costi dell’ammontare compreso tra 0,5 e 2,5 milioni di €.
          All’inizio del progetto si avrà un pre-financing pari al 55% del finanziamento ricevuto, con un ulteriore 30% a seguito della relazione intermedia e, infine, l’importo rimanente a seguito di relazione finale

          Grant + Equity

          Possibilità di finanziamento misto che oltre ai finanziamenti previsti fino a 2,5 milioni di €, prevede ulteriori 15 milioni di € in equity per facilitare i market update e deployment

          Le aziende finanziate beneficiano, inoltre, di servizi dedicati di coaching e mentoring.

          Nuovo EIC Accelerator. Cosa cambia rispetto allo Sme Instrument?

          Per quanto riguarda EIC Accelerator, i principali cambiamenti si concentreranno sulla fase di application che ha manifestato le mancanze e le inefficienze più macroscopiche: tassi di successo molto bassi a fronte di grandi quantità di application ricevute a causa di procedure di selezione troppo complesse.

          Quali sono i principali cambiamenti rispetto al programma precedente?

          Open e Challanges Call

          EIC Accelerator Open continuerà a finanziare la diffusione di prodotti o servizi innovativi sviluppati in tutti i settori. L'EIC Accelerator Challenges servirà a finanziare innovazioni rivoluzionarie in particolari ambiti.
          Per il 2021 questi ambiti sono:

          • salute strategica e tecnologie digitali
          • Green Deal dell'UE.
          Massimo 2 invii per ogni fase

          è stato istituito un periodo di latenza di 12 mesi dopo la presentazione di 2 proposte consecutive

          • La presentazione e la valutazione delle application della fase preliminare non avranno nessuna scadenza e potranno avvenire in qualsiasi momento.
          • Per la fase di presentazione della proposta completa invece verranno mantenute scadenze fisse.  
          Nuovo processo di selezione dei progetti

          Precedentemente gli applicants dovevano presentare una proposta di 30 pagine, correlata da un pitch di presentazione e una pianificazione finanziaria. Si trattava di una documentazione complessa e corposa che poteva rivelarsi un grosso ostacolo per aziende non strutturate in fase di startup.

          Con la semplificazione del sistema di valutazione, scompaiono i punteggi per sezione e viene introdotto un processo di selezione con un approccio "go/no go" al termine di ognuna delle seguenti fasi:

          • Short application
            - 5 pagine di proposta, basata su 15 domande fornite sulla piattaforma di Intelligenza Artificiale a disposizione;
            - Pitch-Deck libero;
            - 3 minuti di video, in cui i membri principale del team (max 3) spiegheranno l’innovazione e la motivazione della submission. Questa submission è sempre consentita da aprile 2021 e la valutazione richiederà 4 settimane.
          • Full application
            - 20 pagine di proposta più gli annessi;
            - Pitch-Deck, con format predefinito;
            - Servizio di coaching della Commissione Europea.
            Questa submission prevede due deadline, 9 giugno 2021 e 6 ottobre 2021, e la valutazione richiederà dalle 5 alle 6 settimane.
          • Incontro con la giuria
            - 10 minuti di presentazione da parte dell’applicante;
            - 30 minuti di domande e risposte;
            - 25 minuti per la deliberazione da parte della giuria.

          La giuria sarà composta dal 40% di donne CEO e la valutazione definitiva si avrà in 2/3 settimane.

          Durante il processo di selezione per aiutare le PMI e start-up a reperire i finanziamenti più appropriati e migliorare il follow-up della proposta presentata sono stati introdotti servizi di coaching.

            Ricevi maggiori informazioni da un advisor FIMAP

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