Fondo Perduto: Bando Innovazione Sostantivo Femminile Regione Lazio 2019

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Contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile nel Lazio

Si è aperta la nuova edizione del Bando Innovazione Sostantivo Femminile della Regione Lazio 2019 per valorizzare il capitale umano femminile, supportando la nascita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile nel Lazio e promuovendone l’innovazione tramite soluzioni ICT.

A chi si rivolge:

I finanziamenti sono diretti a micro, piccole e medie imprese femminili, in forma singola, anche non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, incluse le Libere Professioniste, con Partita IVA attiva con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

 

 

Cosa si intende per imprenditoria femminile

Ma cosa si intende per impresa femminile? Sono infatti diverse le categorie previste dal bando e cioè:

  • la Libera Professionista donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Quali imprese femminili possono richiedere i finanziamenti

I progetti ammissibili sono nello specifico quelli  coerenti con la S3 (Smart Specialization Strategy) della Regione Lazio e cioè:

  • Innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi all’interno dell’azienda, in particolare attraverso l’introduzione di tecnologie digitali;
  • Innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
  • Innovazione guidata dal design e dalla creatività;
  • Innovazione organizzativa e manageriale;
  • Innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
  • Eco-innovazione, ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  • Safety-innovazione, ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e di responsabilità sociale dell’impresa, inclusa l’introduzione di tecnologie avanzate funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

E inoltre necessario prevedere l’adozione di una o più tecnologie o soluzioni digitali tra:

  • Tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing;
  • Processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti, anche in termini di sicurezza e sostenibilità;
  • Processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi.

 Spese ammissibili: cosa puoi finanziare con il Bando Innovazione Sostantivo Femminile

I Costi di Progetto da rendicontare devono avere un importo minimo di € 15.000 e un importo massimo di € 40.000.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di Spesa:

  • Investimenti materiali: come l’acquisto di nuovi pc e in generale tutte le attrezzature, gli strumenti e i sistemi, i dispositivi, software e applicativi digitali, come anche la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
  • Investimenti immateriali: come la registrazione di un marchio o l’acquisto di brevetti, licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • Canoni per servizi in modalità “software as a service, acquisizione di servizi erogati in modalità cloud computing e saas nonché di system integration applicativa e connettività dedicata, come ad esempio l’abbonamento a office 365, Icloud, le app di Google etc;
  • Consulenze specialistiche finalizzate all’adozione di tecnologie ICT, come lo sviluppo di siti web, siti vetrina e ecommerce, etc.

Sono inclusi anche i costi del Personale a forfait, relativi al personale che la MPMI impiega per la realizzazione del Progetto.

Contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile innovativa fino a oltre 30 mila euro

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto tra il 50% e l’80% dell’importo complessivo del Progetto. Quindi, il contributo massimo a fondo perduto ottenibile può arrivare € 32.000,00.

 Ricevi supporto per partecipare al bando Innovazione Sostantivo Femminile 2019

Le domande possono essere presente dal 10 settembre 2019 al 12 novembre 2019, esclusivamente in via telematica. Per ricevere supporto per partecipare al bando Innovazione Sostantivo Femminile contatta la divisione Fimap specializzata in Finanza agevolata e Europrogettazione. Email a: info@fimap.srl inserisci nell’oggetto “Innovazione Sostantivo Femminile” oppure chiama: 06.4741646.

 

IL SERVIZIO DI CONSULENZA DI FIMAP FINANZA AGEVOLATA E EUROPROGETTAZIONE:

  • Monitoraggio bandi e finanziamenti pubblici e privati accessibili;
  • Informazioni di sportello;
  • Orientamento e Valutazione del progetto per l’individuazione dell’idea e l’analisi del contesto di riferimento;
  • Progettazione e compilazione della domanda di partecipazione al bando e predisposizione di tutta la documentazione e degli allegati richiesti;
  • Invio telematico della domanda;
  • Supporto nella fase di valutazione e erogazione del contributo da parte dell’ente finanziatore e rendicontazione.

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