Bando Regione Marche: promozione investimenti produttivi, innovazione e trasformazione digitale

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Contributi a fondo perduto per realizzare Piani industriali per la crescita dell’occupazione e delle competenze e per l’aumento del livello tecnologico delle produzioni

Bando Marche Investimenti produttivi

Che cos’è?

Il Bando “Promozione degli investimenti, dell’innovazione e della trasformazione digitale del sistema imprenditoriale marchigiano” è una misura promossa dalla Regione Marche a supporto di piani industriali di sviluppo a carattere strategico e ad elevato impatto occupazionale sul territorio.

Finanzia i programmi di investimento delle imprese finalizzati a:

  • Sostenere la crescita, l’espansione e il rafforzamento competitivo delle imprese sul territorio
  • Promuovere l’attrazione di investimenti da parte di imprese extraregionali nelle Marche, e in particolare da parte dei marchigiani nel mondo
  • Favorire il rientro di unità produttive strategiche precedentemente delocalizzate (Reshoring)
  • Supportare interventi per il salvataggio e la reindustrializzazione di imprese in difficoltà.

Come funziona?

  1. Le imprese presentano un piano industriale con un programma di investimento articolato in progetti su più ambiti coerenti tra loro.
  2. Il programma, se approvato, diviene oggetto di un Accordo Regionale di Investimento e Innovazione tra l’impresa e la Regione, di durata triennale che definisce l’entità dell’investimento, del contributo e dell’obiettivo occupazionale (minimo 20 addetti addizionali rispetto al dato del 31 dicembre 2021).

A chi si rivolge?

Le imperse che presentano domanda devono avere unità produttiva, sede dell’investimento, nel territorio della Regione Marche e almeno due bilanci approvati.

In particolare possono presentare domanda:

  • le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi, compresi organismi di ricerca con forma giuridica privata, ad esclusione delle imprese agricole e di quelle operanti nel settore del commercio e nei settori finanziario, assicurativo;
  • le società di capitali, anche in forma cooperativa e consortile;

Le imprese possono presentarsi anche congiuntamente tra loro sulla base di un piano industriale integrato di filiera. In tali casi, le proposte devono prevedere la stipula di un contratto di raggruppamento temporaneo di imprese (R.T.I.).

Quali progetti finanzia?

Almeno un progetto tra:

a. Investimento per l’espansione della capacità produttiva

  1. Realizzazione di un nuova unità produttiva
  2. Ampliamento di una unità produttiva esistente
  3. Recupero e riqualificazione di una unità produttiva esistente

b. Realizzazione di infrastrutture di ricerca e/o infrastrutture tecnologiche

ad esempio centri di competenza per fornire al mercato servizi per l’innovazione tecnologica.

Facoltativamente, al programma possono essere aggiunti ulteriori eventuali progetti:

  1. Ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale
  2. Innovazione nelle PMI
  3. Innovazione energetico-ambientale
  4. Formazione dei lavoratori e dei tecnici
  5. Assunzione di lavoratori disoccupati o appartenenti a categorie fragili

L’Accordo deve obbligatoriamente garantire, l’incremento occupazionale, presso la sede produttiva oggetto dell’insediamento, ampliamento, o recupero, di almeno 20 unità lavorative (espresso in ULA) attraverso assunzioni con contratto a tempo indeterminato.

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili variano a seconda della tipologia di progetto.

Investimento per l’espansione della capacità produttiva

Spese per acquisto di:

  • suolo aziendale e/o sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate, immobili destinati ad infrastrutture specifiche aziendali, opere di urbanizzazione e allacciamenti;
  • macchinari, impianti, ed attrezzature varie (inclusi software specialistici);
  • spese tecniche di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 10% dei costi progettuali totali ammissibili.

Realizzazione di infrastrutture di ricerca e/o infrastrutture tecnologiche

Spese per acquisto di:

  • Opere e infrastrutture specifiche, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili;
  • Impianti strettamente funzionali alle attività dell’infrastruttura di ricerca, apparecchiature e attrezzature tecnico-scientifiche;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie.

Ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale

  • costi di personale laureato in materie tecnico-scientifiche o sociali ed umanistiche, personale interno adibito ad attività di ricerca, sviluppo e progettazione, personale ausiliario adibito a funzioni di produzione.

Innovazione nelle PMI

Spese relative a:

  • innovation manager o digital manager;
  • per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;
  • per servizi di consulenze e di sostegno all’innovazione;
  • costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
  • costi relativi alle quote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, spese per la difesa della proprietà intellettuale;
  • spese generali supplementari per il 10% dei costi diretti ammissibili per il personale.

Innovazione energetico-ambientale

Spese per:

  • acquisto di macchinari, attrezzature e componenti, compresi materiali e software specialistici;
  • costi per l’installazione e la posa in opera;
  • spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni, ammesse nel limite del 10% dei costi progettuali totali ammissibili.

Formazione dei lavoratori e dei tecnici

Costi di formazione al costo standard ora/allievo (COA) di € 18,50 fino a 8 allievi e al costo di € 11,50, nel caso di più di 8 allievi.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale concesso ai sensi del Regolamento GBER, ha intensità di aiuto variabili secondo la dimensione dell’impresa. In ogni caso, il livello di contributo complessivo è stabilito secondo i limiti massimi calcolati in base al numero di assunzioni.

tabella investimenti minimi
tabella intensità d'aiuto
tabella contributo per incremento occupazionale

Quando presentare domanda?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online dal 30 giugno 2022 al 30 settembre 2022. Per il finanziamento dei progetti è stanziato un importo complessivo iniziale di € 4.100.000,00.

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