Bando PNRR: 900 milioni di euro per la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti idriche

Condividi

Finanziamenti per rendere più efficiente la rete idrica attraverso opere come l’installazione di strumenti tecnologici e contatori intelligenti. 40% delle risorse per il Mezzogiorno.

PNRR bando per efficientamento e digitalizzazione delle reti idriche

Con due finestre temporali per la presentazione delle domande e 900 milioni di euro a disposizione il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha pubblicato un Bando finalizzato a rendere più efficiente la gestione della risorsa idrica, superare le problematiche connesse alle perdite nelle reti di distribuzione e ridurre la dispersione dell’acqua.

Il Bando è finanziato nell’ambito del PNRR a valere sul programma Next Generation EU della Commissione europea:

Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente

C4- Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica

Investimento 4.2 – Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.

Infografica: PNRR Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente C4- Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica, Investimento 4.2 - Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.

Il focus del bando punta alla digitalizzazione e al monitoraggio delle reti, con particolare riguardo alle Regioni del Sud alle quali sono destinate il 40% delle risorse.

La dotazione complessiva è di 900 milioni di euro di cui 360 milioni di euro per le Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

A chi si rivolge?

L’iniziativa si rivolge agli Enti di Governo d’Ambito che abbiano affidato il servizio a soggetti legittimati.

Quali sono gli investimenti ammissibili?

Le proposte devono essere rivolte a:

  • ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile ed incrementare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici;
  • rafforzare la digitalizzazione delle reti che consentano di monitorare i nodi principali e i punti più sensibili della rete per una gestione ottimale delle risorse;
  • ridurre gli sprechi e limitare le inefficienze;
  • migliorare la qualità del servizio erogato ai cittadini.

Gli interventi ammissibili devono costituire le premesse per un avanzamento significativo della capacità di gestione del patrimonio delle infrastrutture idriche basato sulle migliori tecnologie disponibili, le migliori pratiche internazionali e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall’Unione Europea.

Le proposte devono contenere un insieme di misure, coerenti tra loro e funzionalmente connesse.

Tra le opere finanziabili con il bando:

  • rilievo delle reti idriche e loro rappresentazione tramite GIS per procedere all’asset management dell’infrastruttura
  • installazione di strumenti smart per la misura delle portate, delle pressioni, dei livelli dell’acqua nei serbatoi e degli altri parametri eventualmente critici per la qualità del servizio erogato
  • modellazione idraulica della rete
  • installazione delle valvole di controllo delle pressioni per la riduzione delle perdite
  • distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite
  • pre-localizzazione delle perdite tramite metodi classici (acustici) e innovativi (radar, scansioni da satellite e/o aereo, etc.)
  • identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare, assistita dal modello idraulico e da strumenti di supporto alla decisione
  • interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento e sostituzione di tratti di reti idrica, sulla base dei risultati delle attività precedentemente indicate
  • strumenti di smart-metering per la misurazione dei volumi consumati dall’utenza.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili tutte le spese che siano coerenti con le finalità previste dall’intervento e funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

In particolare, oltre alle spese per la realizzazione dei lavori o le forniture previsti dal quadro economico, sono ammesse le spese tecniche di progettazione, di verifica, validazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo.

Presentazione delle domande

Le proposte di finanziamento potranno essere presentate attraverso la Piattaforma “Gestione Misure” in due finestre temporali:

  • dal 19 aprile 2022 ed entro il 19 maggio 2022
  • dal 1° settembre 2022 ed entro il 31 ottobre 2022.

    Ricevi maggiori informazioni da un advisor FIMAP

    Prenota una call allo 06.4741646 oppure compila il form.

    Nome e cognome*

    Inserisci il bando a cui sei interessato*

    Regione in cui sei localizzato*

    Indirizzo mail*

    Telefono*

    Descrivi la tua impresa, startup o PMI innovativa*


    Condividi