Bando #Riparto: finanziamenti alle imprese per agevolare le lavoratrici madri

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Contributi per progetti di welfare aziendale: benefit, facility e servizi alla persona per la risoluzione di problematiche comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un nuovo figlio.

bando riparto per le lavoratrici madri

Che cos’è?

“#RiParto” – Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance” è un’iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia che sostiene il ritorno al lavoro delle lavoratrici madri dopo l’esperienza del parto, anche attraverso l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia.

Vengono finanziati progetti proposti dalle imprese, che siano in grado di fornire un sistema integrato di strumenti per la risoluzione di problemi comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un figlio.

A chi si rivolge?

Possono presentare domanda di finanziamento:

  • le imprese con sede legale o unità operative sul territorio nazionale
  • i consorzi e i gruppi di società collegate o controllate.

Imprese, consorzi e gruppi di società collegate o controllate possono partecipare anche in forma associata costituendosi in associazione temporanea di scopo (ATS), contratto di rete o associazione temporanea d’impresa (ATI) e individuando un capofila che presenti una unica domanda di finanziamento, un unico progetto ed un unico piano finanziario.

Cosa finanzia?

Il Bando #Riparto finanzia progetti di welfare aziendale, che prevedano un sistema integrato di strumenti quali benefit, facility e servizi alla persona atti a concorrere sinergicamente alla risoluzione di problematiche comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un nuovo figlio.

Le azioni previste devono ricadere in 3 aree di intervento:

  1. supporto all’assunzione del nuovo ruolo genitoriale in un’ottica di armonizzazione della vita privata e lavorativa, e comprese iniziative di sostegno psicologico e fisico
  2. incentivi economici per il rientro al lavoro dopo il parto/adozione
  3. formazione e aggiornamento per l’accompagnamento al rientro al lavoro dopo il parto/adozione.

Quale agevolazione è prevista?

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 50 milioni di euro.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa:

Micro imprese

Le imprese con meno di 10 dipendenti e i cui ricavi della voce A1 del conto economico, relativo all’ultimo esercizio contabile concluso, siano uguali o inferiori ai 2 milioni di euro possono fare una richiesta di finanziamento tra 15.000,00 euro e un massimo di 50.000,00 euro.

Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 10% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente e quantificabili nella percentuale del 10%;

Piccole imprese

Le imprese con meno di 50 dipendenti e i cui ricavi della voce A1 del conto economico, relativo all’ultimo esercizio contabile concluso, siano uguali o inferiori a 10 milioni di euro possono chiedere un finanziamento tra 30.000,00 euro e 100.000,00 euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 15% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale del 15%.

Medie imprese

Le imprese con un numero di dipendenti che va dalle 50 alle 250 unità e i cui ricavi della voce A1 del conto economico, relativo all’ultimo esercizio contabile concluso possono richiedere un minimo di 80.000,00 euro e un massimo di 250.000,00 euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale del 20%.

Grandi imprese

Le imprese con più di 250 dipendenti e i cui ricavi della voce A1 del conto economico, relativo all’ultimo esercizio contabile concluso, possono richiedere un finanziamento tra un minimo di 200.000,00 euro e un massimo di 1.000.000,00 euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 30% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale del 30%.

Quando presentare domanda?

Le imprese potranno presentare domanda di finanziamento per l’iniziativa #Riparto fino al 5 settembre 2022.

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