Emergenza COVID-19: le novità per il Fondo di Garanzia PMI in vigore anche per il 2021

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Finanziamenti alle imprese. Le nuove regole per accedere al Fondo di Garanzia nel Decreto “Cura Italia” e “Liquidità” e Finanziaria 2021.

L’emergenza Covid-19 ha richiesto una Riforma del Fondo di Garanzia prorogata dalla Legge di Bilancio 2021 per sostenere la liquidità delle PMI

Il Fondo di Garanzia per le PMI è stato riformato e potenziato dal Decreto Cura Italia del 17 marzo 2020 e dal Decreto Liquidità dell’8 aprile 2020. La Manovra 2021 ha confermato l’impianto straordinario del Fondo di Garanzia, che rimane quindi in vigore anche per il 2021.

Per affrontare le difficoltà delle imprese causate dall’emergenza sanitaria Coronavirus e garantire le necessità di liquidità delle PMI, il decreto “Cura Italia” (DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18.) ha assegnato infatto nuove risorse al Fondo di Garanzia per le PMI e previsto nuove regole per il 2020. La novità è stata confermata con il Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (“Decreto Liquidità”).

L’operatività del Fondo di garanzia per le PMI è stata prorogata dalla finanziaria 2021 fino al 30 giugno 2021 alle medesime condizioni  con una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno 2022, 1000 milioni di euro per l’anno 2023, di 1.500 milioni di euro per l’anno 2024, di 1.000 milioni di euro per l’anno 2025 e di 500 milioni di euro per l’anno 2026.

Anche l’accesso al Fondo di garanzia è prorogato anche alle Mid-cap fino al 28 febbraio 2021, per poi prevedere in seguito uno slittamento verso il sistema Garanzia Italia gestito da SACE per allegerire le pressioni del Fondo.

Quindi, fino al 30 giugno 2021 si applicano  disposizioni speciali che semplificano l’accesso al fondo e ampliano le garanzie per i finanziamenti delle PMI.

Che cos’è il Fondo di Garanzia per le PMI

Tramite il Fondo di Garanzia per le PMI, lo Stato italiano e l’UE affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere a prestiti e finanziamenti concedendo una garanzia pubblica.

Per saperne di più leggi la scheda dedicata al Fondo.

Fondo di Garanzia PMI: le nuove regole in vigore

Ecco una sintesi delle nuove disposizioni che rimarranno in vigore fino al 30 giugno 2021.

Accesso al Fondo gratuito. Aumentano massimali e percentuali di copertura della garanzia

  • La garanzia diventa gratuita e sono quindi sospese le commissioni per accedere al Fondo.
  • L’importo massimo garantito previsto per singola impresa sale a 5 milioni di euro (precedentemente era 2,5 milioni di euro). L’importo massimo può essere raggiunto anche sommando più domande di ammontare inferiore.
  • La garanzia copre tutti i finanziamenti al 90% per la garanzia diretta e al 100% per la riassicurazione (su garanzie concesse da confidi fino al 90% del finanziamento) per le operazioni che rientrano nei i limiti previsti dal punto 3.2 del Quadro temporaneo per quanto riguarda durata (fino a 72 mesi) e importo massimo (il finanziamento non può superare il 25% dei ricavi o il doppio della spesa salariale annua dell’ultimo esercizio utile)
  •  Anche per le operazioni al di fuori del Quadro temporaneo, la copertura al 100%  si può ottenere sommando garanzia del Fondo e garanzia concessa dal confidi su fondi propri.
  • Per importi fino a 800.000 euro, si può arrivare a una copertura del 100% del finanziamento cumulando la garanzia del Fondo con quella di un confidi

Su piccoli prestiti fino a 30 mila euro l’intervento del Fondo copre il 100% dei finanziamenti con durata massima di 10 anni senza che venga effettuata, ai fini della concessione della garanzia, la valutazione del merito di credito.

nuovo fondo di garanzia 2021

Estensione automatica della garanzia

  • La durata della garanzia del Fondo è estesa automaticamente per le operazioni per le quali banche o intermediari finanziari hanno accordato, anche di propria iniziativa, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale, in connessione degli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19 Virus.
  • Estensione della garanzia su singole operazioni alle grandi imprese con numero di dipendenti non superiore a 499.
  • Estensione garanzia anche in favore di soggetti segnalati in centrale rischi: “inadempienze probabili” nonché con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020

Semplificazione della procedura di valutazione e degli altri adempimenti

  • Per agevolare l’accesso al fondo di imprese colpite dalla diffusione del COVID-19 Virus, la procedura di valutazione viene effettuata solo sulla base dei profili economico-finanziari e senza quindi valutazione del soggetto beneficiario.
  • Viene eliminata la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie.
  • Sono prorogati per tre mesi tutti i termini riferiti agli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni assistite dalla garanzia del Fondo.

L’approvazione delle domande senza valutazione del merito di credito ai fini della concessione della garanzia riguarda tutti i soggetti ammissibili, le imprese fino a 499 dipendenti (la precedente soglia era 249), e tutte le operazioni finanziarie.

FONDO DI GARANZIA domande pervenute 2020

Inoltre, alcune novità riguardano specifici settori che hanno subito gravi ripercussioni causate dall’emergenza sanitaria in corso.

Settore turistico alberghiero

Per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a € 500.000, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;

Imprese/filiere danneggiate dall’emergenza Covid-19

Per le garanzie su specifici portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, o appartenenti, per almeno il 60%, a specifici settori/filiere colpiti dall’epidemia, la quota della tranche junior coperta dal Fondo può essere elevata del 50%, ulteriormente incrementabile del 20% in caso di intervento di ulteriori garanti.

Accesso al Fondo di Garanzia per le persone fisiche (imprenditori e partite iva)

Possono accedere alle garanzie del fondo anche le persone fisiche la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19. I nuovi finanziamenti, erogati da banche, intermediari finanziari e dagli altri soggetti abilitati alla concessione di credito, devono essere di importo non superiore a 3 mila euro e coprire un arco temporale fino a 18 mesi meno un giorno.

In favore delle persone fisiche l’intervento del Fondo centrale di garanzia è concesso gratuitamente e senza valutazione.

E’ stata ampliata la platea dei beneficiari includendo inoltre broker, agenti e subagenti di assicurazione, nonché enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che esercitano l’attività di impresa o commerciale, anche in via non esclusiva o prevalente o finalizzata all’autofinanziamento.

Minibond, Microcredito e Startup

  • Le risorse del Fondo di Garanzia si attivano anche per le garanzie su portafogli finanziari, inclusi i portafogli di minibond. 
  • Beneficiano del fondo a titolo gratuito gli operatori di microcredito in possesso del requisito di PMI nella misura massima dell’80& dell’ammontare del finanziamento.
  • Le startup con meno di tre anni di vita alla richiesta della garanzia del Fondo e che quindi non sono valutabili sulla base degli ultimi due bilanci approvati, accedono alla garanzia del Fondo senza valutazione del merito di credito sui finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari finalizzati alla concessione di operazioni di microcredito.

Fondo di Garanzia per l’Imprenditoria Femminile

Sempre in risposta alle difficoltà per le imprese femminili emerse a causa dell’emergenza da COVID-19, il 12 Marzo 2020, nuovi fondi sono arrivati anche alla Sezione speciale del Fondo per le PMI dedicato all’imprenditoria femminile: 5 milioni di euro da risorse del Dipartimento per le pari opportunità.

 

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