Emergenza COVID-19: le novità per il Fondo di Garanzia PMI in vigore anche per il 2021

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Finanziamenti alle imprese. Guida al Fondo di Garanzia per le PMI con le nuove norme prorogate fino al 30 giugno 2021.

Fondo di Garanzia 2021 le novità introdotte per l'emergenza coronavirus

Che cos’è il Fondo di Garanzia per le PMI

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento con il quale lo Stato italiano e l’UE affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere a prestiti e finanziamenti concedendo una garanzia pubblica sulle operazioni finanziarie.

Il decreto “Cura Italia” (DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18.) ha assegnato nuove risorse al Fondo di Garanzia per le PMI e previsto nuove regole che hanno potenziato lo strumento. La novità è stata confermata con il Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (“Decreto Liquidità”).

Per affrontare le difficoltà delle imprese causate dall’emergenza sanitaria Coronavirus e garantire le necessità di liquidità delle PMI, il Fondo di garanzia è stato potenziato con procedure di accesso semplificate, coperture della garanzia più alte e una platea di beneficiari più ampia.

Le disposizioni “speciali” che semplificano l’accesso al fondo e ampliano le garanzie per i finanziamenti delle Piccole e Medie imprese sono state prorogate dalla Finanziaria 2021 fino al 30 giugno 2021.

Chi può beneficiare della garanzia pubblica?

Possono beneficiare dell’agevolazione:

  • le Piccole e Medie imprese (PMI) iscritte al Registro delle Imprese
  • i Professionisti iscritti agli ordini professionali (o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del MISE), appartenenti a qualsiasi settore (ad eccezione dei settori “sensibili” esclusi dall’UE) e situate sul territorio nazionale.
  • L’accesso al fondo di garanzie per le PMI è consentito anche a consorzi e società consortili (costituiti tra piccole e medie imprese), ad incubatori certificati e a PMI innovative.

Il Decreto Liquidità ha ampliato la platea dei beneficiari, includendo:

  • small mid cap (imprese con un numero di dipendenti fino a 499 che abbiano ricavi fino a 3,2 milioni)
  • persone fisiche esercenti attività di impresa arti o professioni, broker, agenti e subagenti di assicurazione, ed enti del Terzo settore (limitatamente ai finanziamenti fino a 30 mila euro)
  • soggetti segnalati in centrale rischi per “inadempienze probabili” o con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020

Per allegerire la pressione del Fondo, le Mid-cap (numero di dipendenti compreso tra 250 e 499) hanno avuto accesso al Fondo di Garanzia solo fino al 28 febbraio 2021, ora assistite dal sistema Garanzia Italia gestito da SACE .

Come funziona il Fondo di Garanzia per le PMI?

L’agevolazione del Fondo di Garanzia per le PMI interviene per facilitare l’accesso al credito, come garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.

La garanzia può essere attivata a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo di Garanzia per le PMI non interviene cioè direttamente nel rapporto tra banca e impresa: le condizioni del finanziamento sono infatti lasciate alla negoziazione tra le parti.

Garanzia diretta

L’impresa non può inoltrare direttamente domanda al Fondo, ma deve rivolgersi all’istituto di credito che concede il finanziamento, specificando di volere richiedere la garanzia diretta. Tutte le banche sono abilitate a inoltare domanda al Fondo d Garanzia.

Controgaranzia

In alternativa ci si può rivolgere a uno dei Confidi convenzionati che garantisca l’operazione in prima istanza e richieda la controgaranzia al Fondo.

Come funziona l’analisi del merito creditizio?

Dal 1 gennaio 2018 è stato introdotto il sistema di rating che assegna alle imprese una classe di rischio diversificata e stabilisce:

  • l’ammissibilità alla garanzia
  • la percentuale di copertura della garanzia.

Per saperne di più sul merito creditizio, leggi anche la scheda dedicata al Fondo.

Fino al 30 giugno 2021, la valutazione del merito di credito di tutti i soggetti beneficiari ammessi (valutazione andamentale) da parte del Gestore del Fondo è sospesa.

Mentre per le operazioni fino a 30mila euro è prevista l’approvazione automatica da parte del Fondo senza che venga effettuata la valutazione del merito di credito. I soggetti richiedenti (banche, confidi ecc.) erogano cioè i finanziamenti anche prima della delibera della garanzia.

Fondo di Garanzia PMI: le nuove regole in vigore per rispondere all’emergenza Coronavirus

Ecco una sintesi delle nuove disposizioni che rimarranno in vigore fino al 30 giugno 2021.

Accesso al Fondo gratuito

La garanzia diventa gratuita e sono quindi sospese le commissioni per accedere al Fondo.

Nuove percentuali di copertura della garanzia

  • La garanzia del Fondo copre al 100% sia per garanzia diretta sia per riassicurazione le operazioni finanziarie:
  1. su piccoli prestiti fino a 30mila euro e comunque non superiore al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato
  2. con durata massima di 10 anni a condizione che il rimborso della quota capitale non inizi prima di 24 mesi dall’erogazione
  • La copertura del 90% (sia per garanzia diretta sia per riassicurazione) è prevista per tutti i finanziamenti:
  1. a fronte di liquidità o di investimento
  2. con durata massima di 6 anni
  3. di importo non superiore al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato

Per importi fino a 800.000 euro, si può arrivare a una copertura del 100% del finanziamento cumulando la garanzia del Fondo con quella di un confidi

  • In tutti gli altri casi, la garanzia del fondo copre l’80% per la garanzia diretta e 90% per la riassicurazione (su garanzie rilasciate da confidi non superiori all’80% del finanziamento).

Per queste operazioni finanziarie è possibile affiancare all’intervento del Fondo uan garanzia del 20% rilasciata da un confidi, a valere su risorse proprie, per ottenere una copertura del 100% del finanziamento.

Aumentano i massimali

L’importo massimo garantito previsto per singola impresa è 5 milioni di euro (precedentemente era 2,5 milioni di euro). L’importo massimo può essere raggiunto anche sommando più domande di ammontare inferiore.


Le nuove norme per l’accesso al Fondo di Garanzia in vigore fino al 30 giugno 2021
tabella: riepilogo delle norme in vigore fino al 30 giugno 2021 per l'acesso al Fondo di Garanzia per le PMI

Estensione automatica della garanzia

  • La durata della garanzia del Fondo è estesa automaticamente per le operazioni per le quali banche o intermediari finanziari hanno sospeso il pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale a causa degli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19

Semplificazione della procedura di valutazione e degli altri adempimenti

  • Per agevolare l’accesso al fondo di imprese colpite dalla diffusione del COVID-19 Virus, la procedura di valutazione sui finanziamenti viene effettuata solo sulla base dei profili economico-finanziari e senza quindi valutazione del soggetto beneficiario (valutazione andamentale)
  • Mentre per i piccoli prestiti fino al 30mila euro è prevista l’approvazione automatica da parte del Fondo senza la valutazione del merito di credito
  • Viene eliminata la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie
  • Sono prorogati per tre mesi tutti i termini riferiti agli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni assistite dalla garanzia del Fondo.

L’approvazione delle domande senza valutazione del merito di credito ai fini della concessione della garanzia riguarda tutti i soggetti ammissibili, le imprese fino a 499 dipendenti (la precedente soglia era 249), e tutte le operazioni finanziarie.

Inoltre, alcune novità riguardano specifici settori che hanno subito gravi ripercussioni causate dall’emergenza sanitaria in corso.

Settore turistico alberghiero

Per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a € 500.000, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti

Imprese/filiere danneggiate dall’emergenza Covid-19

Per le garanzie su specifici portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, o appartenenti, per almeno il 60%, a specifici settori/filiere colpiti dall’epidemia, la quota della tranche junior coperta dal Fondo può essere elevata del 50%, ulteriormente incrementabile del 20% in caso di intervento di ulteriori garanti.

Accesso al Fondo di Garanzia per le persone fisiche (imprenditori e partite iva)

Possono accedere alle garanzie del fondo anche le persone fisiche la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19. I nuovi finanziamenti, erogati da banche, intermediari finanziari e dagli altri soggetti abilitati alla concessione di credito, devono essere di importo non superiore a 3 mila euro e coprire un arco temporale fino a 18 mesi meno un giorno.

In favore delle persone fisiche l’intervento del Fondo centrale di garanzia è concesso gratuitamente e senza valutazione.

E’ stata ampliata la platea dei beneficiari includendo inoltre broker, agenti e subagenti di assicurazione, nonché enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che esercitano l’attività di impresa o commerciale, anche in via non esclusiva o prevalente o finalizzata all’autofinanziamento.

Minibond, Microcredito e Startup

  • Le risorse del Fondo di Garanzia si attivano anche per le garanzie su portafogli finanziari, inclusi i portafogli di minibond. 
  • Beneficiano del fondo a titolo gratuito gli operatori di microcredito in possesso del requisito di PMI nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento.
  • Le startup con meno di tre anni di vita alla richiesta della garanzia del Fondo e che quindi non sono valutabili sulla base degli ultimi due bilanci approvati, accedono alla garanzia del Fondo senza valutazione del merito di credito sui finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari finalizzati alla concessione di operazioni di microcredito

Fondo di Garanzia per l’Imprenditoria Femminile

Sempre in risposta alle difficoltà per le imprese femminili emerse a causa dell’emergenza da COVID-19, il 12 Marzo 2020, nuovi fondi sono arrivati anche alla Sezione speciale del Fondo per le PMI dedicato all’imprenditoria femminile: 5 milioni di euro da risorse del Dipartimento per le pari opportunità.


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