Fondo StartER: finanziamenti agevolati per le startup in Emilia Romagna

Condividi

Il fondo rotativo dell’Emilia Romagna sostiene la nuova imprenditorialità: finanziamenti agevolati e un contributi fondo perduto per imprese femminili con il Fondo Women New Deal

fondo rotativo starter emilia romagna

Il Fondo StartER è un fondo rotativo di finanza agevolata della Regione Emilia Romagna, gestito da Unifidi Emilia Romagna, a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

Grazie al Fondo, le startup dell’Emilia Romagna possono ottenere un finanziamento agevolato per spese di innovazione e sviluppo. Il Fondo stanzia infatti risorse per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato per startup.

Quali sono i progetti ammissibili al finanziamento?

L’intervento è finalizzato alla realizzazione di progetti mirati a:

  • innovazione produttiva e di servizio
  • sviluppo organizzativo
  • messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo
  • consolidamento e creazione di nuova occupazione
  • uso di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Si tratta quindi di una misura ad ampio raggio che include imprese che operano in settori molto diversi tra loro.

A chi si rivolge?

I soggetti destinatari sono le startup:

  • piccole imprese iscritte al Registro delle Imprese da non più di 5 anni
  • con almeno una sede operativa nel territorio dell’Emilia Romagna
  • che svolgono come attività principale una di quelle comprese nelle sezioni della classificazione Ateco 2007 prevista dal bando (sono finanziabili le imprese appartenenti ai settori relativi alle sezioni B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R ed S).

In cosa consiste l’agevolazione?

Grazie al Fondo Starter, le startup ricevono un cofinanziamento a tasso agevolato per un importo compreso tra € 20.000,00 e € 300.000,00, di cui:

  • il 70% viene erogato a valere su risorse pubbliche a tasso zero
  • il restante 30% a valere su risorse messe a disposizione dagli Istituti di credito convenzionati, ad un tasso convenzionato.

Contributo a fondo perduto per l’avvio di nuove imprese femminili – Fondo Women New Deal

La Regione Emilia-Romagna ha previsto la possibilità di presentare, contestualmente alla domanda di finanziamento prevista dal Fondo Starter, una domanda di contributo a fondo perduto per le imprese femminili.

Il fondo è finalizzato a favorire il consolidamento, lo sviluppo e l’avvio di attività imprenditoriali a conduzione femminile o con maggioranza dei soci donne.

>> Leggi l’articolo sul Fondo Women New Deal

Il Fondo Women New Deal sostiene esperienze lavorative di condivisione di un ambiente di lavoro, di beni strumentali e servizi anche tecnologici, di integrazione professionale di cooperazione fra le imprese, nell’ottica di rafforzare il protagonismo sociale delle donne.

Pertanto, al momento della presentazione della domanda al Fondo Starter, è possibile richiedere un contributo a fondo perduto riservato alle aziende che rientrino nella definizione di imprese femminili:

  • le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da donne (da intendersi come numero di donne socie e non come quote di capitale possedute);
  • le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • le imprese individuali gestite da donne, che operino nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi.

Il contributo è pari al 40% dei costi ammessi fino a un massimo di € 30.000 ed è complementare al finanziamento agevolato concesso dal Fondo Starter.

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili sono quelle relative all’avvio della startup.

A tipo esemplificativo si indicano:

  • Interventi su immobili strumentali;
  • Acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • Spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • Consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • Spese del personale adibito al progetto;
  • Materiale e scorte;
  • Spese locazione dei locali adibito ad attività;
  • Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda.

Domande di Partecipazione

Lo sportello per la presentazione delle domande di accesso al Fondo StatER resterà aperto dal 13 settembre al 15 novembre 2021.

In caso di esaurimento dei fondi disponibili, le domande verranno protocollate con riserva.

    Ricevi maggiori informazioni da un advisor FIMAP

    Prenota una call allo 06.4741646 oppure compila il form.

    Nome e cognome*

    Inserisci il bando a cui sei interessato*

    Regione in cui sei localizzato*

    Indirizzo mail*

    Telefono

    Descrivi la tua impresa, startup o PMI innovativa*


    Condividi