Green economy: Fondo EnERgia: finanziamenti per interventi di green economy in Emilia-Romagna

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Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di efficienza energetica e uso di energia rinnovabile

fondo rotativo energia emilia romagna

Che cos’è?

Il Fondo EnERgia è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, che supporta le imprese e le società ESCo (Energy Service Company) in Emilia-Romagna con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per interventi di green economy nell’ambito di progetti di efficienza energetica ed uso di energia rinnovabile.

Il Fondo ha una compartecipazione pubblica e privata (bancaria):

  • il 70% dei finanziamenti erogati (a tasso zero) provengono dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020);
  • il restante 30% (a tassi convenzionati e agevolati) da risorse messe a disposizione dagli Istituti di credito convenzionati.

La dotazione finanziaria prevista è di € 36 milioni di euro.

A chi si rivolge?

I soggetti beneficiari del fondo sono PMI e grandi imprese, le società d’area, i soggetti gestori di aree produttive, le E.S.Co. che attuano interventi di efficienza energetica nei siti produttivi delle imprese clienti:

  • iscritte al Registro delle Imprese ed attive
  • con unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna
  • operanti, come attività principale, nelle seguenti attività economiche ATECO 2007:
    • “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
    • “Attività manifatturiere”;
    • “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
    • “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
    • “Costruzioni”;
    • “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
    • “Trasporto e magazzinaggio”;
    • “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
    • “Servizi di informazione e comunicazione”;
    • “Attività immobiliari”;
    • “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
    • “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
    • “Istruzione”;
    • “Sanità e assistenza sociale”;
    • “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
    • “Altre attività di servizi”.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un finanziamento da un minimo di € 25.000 ad un massimo di € 750.000. È finanziabile il 100% del progetto presentato.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi).

Il finanziamento è a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso e, per il restante 30%, ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,75%.

È possibile richiedere anche un contributo a fondo perduto per un importo massimo corrispondente al 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Il contributo copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.

L’importo del contributo richiesto a fondo perduto non potrà far parte delle spese coperte dal finanziamento agevolato.

Cosa finanzia?

Il Fondo finanzia interventi per la promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

Potranno essere finanziati:

  • interventi volti all’efficienza energetica ed alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità produttiva oggetto dell’intervento:
    • su edifici (rivestimenti, infissi isolanti, coibentazioni, pavimentazioni, ecc.)
    • sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, ecc.)
    • sistemi di gestione e monitoraggio dei consumi energetici
  • interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi della Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Il Fondo Energia finanzia inoltre interventi per la produzione da fonti rinnovabili di energia termica ed elettrica.
Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, possono essere finanziati impianti in grado di ridurre e/o compensare i consumi dell’impresa. Ciò potrà avvenire in due modi:

  1. impianti realizzati in autoconsumo
  2. impianti che vadano a bilanciare in tutto o in parte i consumi dell’azienda (il consumo non deve essere inferiore al 70% della produzione dell’impianto).

Per quanto riguarda, invece, la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, l’impianto oggetto del finanziamento dovrà soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni dell’impresa richiedente.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico-specialistiche funzionali al progetto di investimento ed alla presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda;
  • spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

Presentazione delle domande

La domanda può essere presentata dal 30 marzo 2022 al 23 maggio 2022, attraverso modalità online con firma digitale.

    Ricevi maggiori informazioni da un advisor FIMAP

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