Imprenditoria femminile. Guida ai bandi per le “imprese donna”

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GUIDA AI BANDI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE

Come accedere a Finanziamenti e Contributi a fondo perduto dedicati alle imprese femminili?

In questo articolo cercheremo di fornire una mini guida ai principali bandi aperti che danno l’opportunità alle donne di avviare startup con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

La prima buona notizia per il 2022 è che la Legge di Bilancio ha previsto misure specifiche per incentivare le startup femminili.

Innanzitutto, bisogna chiarire quali sono i requisiti per poter accedere ai contributi dedicati all’Imprenditoria femminile.

Che cos’è un’impresa femminile? I requisiti.

Una definizione è contenuta nella LEGGE 25 febbraio 1992, n. 215 “Azioni positive per l’imprenditoria femminile”:

Sono imprese femminili:

  1. le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da donne
  2. le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne
  3. le imprese individuali gestite da donne

È comunque sempre necessario verificare cosa prevedono i singoli bandi nella sezione “beneficiari”.

Le regioni, lo Stato e l’Unione Europa hanno previsto piani strategici di sviluppo per supportare l’imprenditoria femminile. L’obiettivo è colmare il gap esistente nel mondo del lavoro tra uomini e donne. Anche se negli ultimi cinque anni le imprese guidate da donne sono aumentate del 2,7% e danno lavoro a 3 milioni di addetti, è evidente che le misure per incentivare la nascita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile sono più che necessarie per accelerarne lo sviluppo.

Bandi regionali

Bando Innovazione Sostantivo Femminile – Regione Lazio

A chi si rivolge?

Le Imprese Femminili, in forma singola, che alla data di presentazione della Domanda e almeno fino alla Data della
Concessione, sono Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI) con una sede operativa nel Lazio.
I Beneficiari inoltre alla data di presentazione della Domanda e almeno fino alla data di
erogazione devono essere iscritti al Registro delle Imprese o, in caso di Lavoratrici Autonome, essere titolari di partita IVA attiva.

In cosa consiste?

Un contributo a fondo perduto fino a 30.000,00 euro. La percentuale del contributo deve essere compresa fra il 50% e il 70% dell’importo complessivo del Progetto.

Cosa finanzia?

Il bando finanzia percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT, in coerenza con la “Smart Specialization Strategy (S3)” regionale, quali:
• innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi all’interno dell’azienda, in particolare attraverso l’introduzione di tecnologie digitali;
• innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
• innovazione guidata dal design e dalla creatività;
• innovazione organizzativa e manageriale;
• innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di
strategie e strumenti di marketing digitale;
• eco-innovazione, ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
• safety-innovazione, ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e di responsabilità sociale dell’impresa, inclusa l’introduzione di tecnologie avanzate funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Scadenza: la domanda può essere inviata dal 17 marzo 2022 fino al 16 giugno 2022.

Se sei interessata a questa misura, leggi la guida al bando.

Bando Nidi – Regione Puglia

A chi si rivolge?

Alle donne di età superiore a 18 anni che intendono avviare una nuova attività. Oppure donne che facciano parte della compagine societaria di imprese costituite da più di sei mesi che si configurano come:

  • passaggio generazionale;
  • rilevamento di impresa in crisi o di impresa confiscata da parte dei dipendenti;
  • cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati;
  • beneficiarie della misura “PIN – Pugliesi Innovativi.

In cosa consiste?

NIDI è il Fondo creato dalla Regione Puglia a favore delle Nuove Iniziative d’Impresa.

L’agevolazione consiste per metà in un contributo a fondo perduto fino a 200.000 € e per l’altra metà da un finanziamento a tasso 0.

Cosa finanzia?

Le nuove iniziative d’impresa con l’obiettivo di agevolare l’autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.

Scadenza: a sportello, fino ad esaurimento risorse.

Sostegno alle imprese femminile – Regione Calabria

A chi si rivolge?

Piccole imprese femminili, non quotate, iscritte da meno di cinque anni al registro delle imprese. Nel caso di imprese non costituite al momento della presentazione della domanda, i soggetti proponenti si impegnano alla sua costituzione.

In cosa consiste?

Un contributo fondo perduto in forma di contributo in conto capitale fino a € 400.000. L’intensità dell’aiuto concedibile, in relazione alle spese ammissibili, è pari all’80%.

Cosa finanzia?

Le spese necessarie per conciliare i tempi di vita e di lavoro delle mamme imprenditrici, in modo da facilitare la prosecuzione della loro attività imprenditoriale.

Scadenza: le domande possono essere presentate dall’8 marzo 2022 al 6 aprile 2022.

Se sei interessata a questa misura, leggi la guida al bando.

I Bandi nazionali per l’avvio di Startup Femminili

Nuovo Fondo Impresa Femminile

Istituito dalla finanziaria 2021, il fondo Impresa femminile è stato disiciplinato dal decreto interministeriale 30 settembre 2021.

Tramite l’istituzione presso il MISE del Fondo viene promosso e sostenuto l’avvio e il rafforzamento delle imprese femminili, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 ai quali si aggiungeranno ulteriori 400 milioni provenienti dal PNRR.

Nel dettaglio, il Fondo è volto al sostegno di:

  • interventi per sostenere l’avvio dell’attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, con specifica attenzione ai settori dell’alta tecnologia;
  • programmi e iniziative per la diffusione della cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile;
  • programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui a presenza femminile deve essere adeguata alle indicazioni di livello nazionali e dell’UE.

Tali interventi avverranno tramite contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso 0, percorsi di assistenza.

Termini e le modalità di presentazione delle domande saranno definite a breve dal Ministero dello sviluppo economico con successivo provvedimento applicativo.

Per saperne di più puoi leggere l’articolo >> Nuovo Fondo Impresa Femminile

On Nuove Imprese a Tasso Zero

A chi si rivolge?

Alle donne di tutte le età aspiranti imprenditrici o che facciano parte della compagine societaria di imprese a prevalenza femminile o giovanile under 35 costituite da non più di 60 mesi.

  • In cosa consiste:finanziamento a tasso 0 di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni € a copertura del 90% delle spese totali ammissibili.
  • Cosa finanzia:la creazione di micro e piccole imprese su tutto il territorio nazionale.
  • Scadenza:a sportello, fino ad esaurimento risorse.

Se sei interessata a questa misura, leggi anche la guida al bando ON Nuove Imprese a Tasso Zero.

Smart & Start

A chi si rivolge?

Alle donne di tutte le età aspiranti imprenditrici o che facciano parte della compagine societaria di startup innovative a prevalenza femminile o giovanile under 35 costituite da non più di 12 mesi.

In cosa consiste?

Finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni € a copertura del 75% delle spese totali ammissibili.

Cosa finanzia?

La creazione di startup innovative femminili, micro e piccole imprese su tutto il territorio nazionale.

Scadenza: a sportello, fino ad esaurimento risorse.

Se sei interessata a questa misura, leggi anche la guida al Bando Smart e Start Invitalia.

Il Fondo di Garanzia per le PMI: Finanziamenti Bancari con garanzia pubblica per l’imprenditoria femminile

Per quanto riguarda i finanziamenti bancari, Fimap sostiene le donne, con un’assistenza qualificata per l’accesso al microcredito, anche assistito da garanzia pubblica, e per la gestione del rapporto banca/impresa.

Il Fondo di Garanzia per le PMI infatti, presenta una sezione speciale dedicata alle imprese femminili riservando alle donne imprenditrici condizioni vantaggiose:

  • Priorità di istruttoria e di delibera;
  • Esenzione dal versamento della commissione una tantum per il Fondo.

Se vuoi saperne di più sulle agevolazioni e i bandi per l’imprenditoria femminile >>>

Il team di Finanza Agevolata e Europrogettazione effettua scouting e monitoring costante sulle opportunità attive più adatte all’imprenditoria innovativa e in particolare per l’imprenditoria femminile innovativa.

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