Innovazione e trasformazione digitale: finanziamenti in Veneto

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La Regione Veneto apre il “Bando di concessione di agevolazioni regionali a favore di imprese e liberi professionisti a sostegno di progetti di innovazione

Bando Veneto concessione agevolazioni regionali a favore di imprese e liberi professionisti a sostegno di progetti di innovazione

La Regione Veneto mette a disposizione 8 milioni e mezzo di euro per la ripartenza post Covid-19 sostenendo con finanziamenti e contributi il sistema economico e produttivo del territorio.

A chi si rivolge

Il “Bando di concessione di agevolazioni regionali a favore di imprese e liberi professionisti a sostegno di
progetti di innovazione” si rivolge a:

  • imprese di qualunque dimensione (PMI e grandi imprese) ai quali andranno 5.600.000 della dotazione totale del bando;
  • liberi professionisti,
  • associazioni professionali,
  • società tra professionisti.

Le imprese devono rispettare i seguenti requisiti:

  1. avere almeno un’unità locale situata in Veneto in cui saranno realizzate le attività finanziate dal bando;
  2. svolgere un’attività, principale o secondaria, appartenente alla classificazione “C – Attività manifatturiere” (da codice ATECO “10” fino a codice ATECO “33.20.09”).

L’incentivo finanzia interventi di “innovazione di processo” e di “innovazione dell’organizzazione” presentati da imprese, o di “innovazione o trasformazione digitale” presentati da liberi professionisti, associazioni professionali, società tra professionisti.

Quali sono i progetti ammissibili?

Gli interventi delle imprese devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi per aumentare l’efficienza e/o la flessibilità aziendale.

Il richiamo è alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti previste dal piano Impresa 4.0.

In cosa consiste l’agevolazione?

Il bando prevede agevolazioni in forma mista:

  • contributo a fondo perduto
  • finanziamento agevolato

Nella tabella è descritto il mix delle agevolazioni previste a seconda della tipologia di beneficiario:

agevolazioni Bando Veneto per progetti di innovazione

Il finanziamento agevolato è composto da due quote paritarie:

  • una quota di provvista pubblica, a tasso zero, agevolata (“Quota Fondo”), con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Beneficiario e a carico del Fondo per la parte di competenza;
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore (“Quota Finanziatore”) ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”.

Le condizioni applicate saranno:

  • durata massima di rimborso 7 anni comprensivi di eventuale preammortamento;
  • rimborso a rate semestrali posticipate scadenti a fine trimestre solare.

Quali sono le spese ammissibili?

Con riguardo l’intervento di “innovazione di processo” e/o di “innovazione dell’organizzazione” sono ammesse dal bando le spese per:

  • Servizi di consulenza per l’innovazione (consulenza esterna) di natura tecnica utilizzati esclusivamente ai fini dell’intervento d’innovazione;
  • Costi delle conoscenze, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato e utilizzati esclusivamente ai fini dell’intervento d’innovazione;
  • Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato;
  • Investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, inclusi negli elenchi ministeriali “Industria 4.0”.

Le spese di investimento in beni strumentali materiali e immateriali relativi a “Industria 4.0”, sono sempre sostenute in forma mista, ossia con un contributo a fondo perduto e con un finanziamento agevolato. Le altre spese sopra indicate sono sostenute solo con un contributo a fondo perduto.

Nella tabella sono descritti limitazioni e tipologia di contributo in base alle spese agevolabili relative alle micro, piccole, medie imprese (PMI).

Per ogni domanda presentata, il veneto ha fissato i seguenti limiti minimi e massimi di spesa ammissibile alle agevolazioni:

Presentazione della domanda

Le domande di agevolazione possono essere presentate in modalità telematica secondo il calendario stabilito dal bando:

  • i Liberi professionisti dal 5 luglio fino al 12 luglio 2021;
  • le Imprese dal 19 luglio fino al 26 luglio 2021.

    Ricevi maggiori informazioni da un advisor FIMAP

    Prenota una call allo 06.4741646 oppure compila il form.

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