InvestEU 2021-2027: il nuovo programma UE per gli investimenti

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InvestEU sosterrà gli investimenti in Europa e l’accesso ai finanziamenti delle PMI per favorire la transizione verde e digitale e la ripresa post COVID-19

InvestEU programma europeo 2021-2027 per investimenti e finanziamenti

Nel nuovo quadro pluriennale 2021-2027, avremo a che fare con un nuovo strumento, InvestEU, il programma con l’Unione Europea intende

  • sostenere l’accesso ai finanziamenti delle PMI europee
  • favorire gli investimenti in settori che presentano maggiore rischio, come ricerca, innovazione e sviluppo di infrastrutture sostenibili, risultati carenti nella precedente programmazione

Lo scenario si è ulteriormente complicato e l’intero framework europeo, inclusi budget e sinergie tra i programmi, devono tener conto di cosa è successo a causa del COVID-19.

InvestEU lavorerà quindi per rimettere in moto l’economia europea, soprattutto in merito a transizione verde e digitale.

Con l’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio, dall’1 gennaio 2021 Invest Eu operarà con un budget di 8,4 miliardi di euro, una drastica riduzione rispetto a quanto era stato inizialmente previsto per questo strumento.

Andiamo per ordine e cerchiamo di capire in questa mini-guida:

  • In cosa consiste InvestEU
  • Come funziona
  • Il potenziamento di Invest-EU nella prospettiva post COVID-19
  • Budget e Struttura
  • L’accordo raggiunto Consiglio-Parlamento EU

Cos’è InvestEU?

Il Fondo InvestEU è lo strumento del nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE per il periodo 2021‑2027 che riunirà in un unico programma i 14 differenti strumenti finanziari attualmente disponibili per sostenere gli investimenti nell’UE.

Raccoglie quindi l’eredità e l’esperienza del Piano Junker e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) che ha contributo alla creazione di quasi un milione di posti di lavoro, sostenendo 850 mila PMI.

In cosa consiste?

InvestEU consiste in una garanzia di bilancio dell’Unione a copertura di prodotti finanziari forniti dai partner finanziari. Il Fondo si rivolge ai progetti dotati di valore aggiunto per l’UE e coerenti con gli obiettivi delle politiche dell’UE ma che per il profilo di rischio avrebbero difficoltà ad accedere a finanziamenti.

L’obiettivo è espandere il modello di successo del piano Juncker, ovvero utilizzare le garanzie e il bilancio dell’UE per attirare altri investitori.

Oltre alla garanzia dell’Unione a livello dell’UE, la proposta prevede che gli Stati membri possano utilizzare parte dei fondi in regime di gestione concorrente attraverso un apposito comparto della garanzia dell’Unione nel quadro del Fondo InvestEU per perseguire i medesimi obiettivi ma rispondendo a bisogni nazionali o regionali. In Italia sarà Cassa Depositi e Prestiti a gestire lo strumento.

Come funziona?

Rispetto al FEIS, cambia la modalità di gestione. InvestEU deve consentire una maggiore efficacia della garanzia europea, adottando una semplificazione della struttura di governance con una reductio ad unum:

  • un sistema unico e coerente di rendicontazione, in modo da evitare sovrapposizioni
  • un singolo fondo per i molteplici e diversi strumenti finanziari presenti a livello UE

Il fondo opera sfruttando l’esperienza al livello UE del suo principale partner finanziario, il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI).

Allo stesso tempo fissa le condizioni per l’individuazione degli altri partner finanziari, tra cui potrebbero rientrare le banche di promozione nazionali e regionali e ulteriori enti rispondenti a determinate competenze locali e nazionali.

Si mira cioè a valorizzare il ruolo di questi istituti, consentendo l’accesso diretto alla garanzia europea, eliminando il passaggio intermedio per la BEI in modo da garantire una flessibilità maggiore nella gestione della stessa e, conseguentemente, più ampie possibilità di finanziamento dei progetti.

La Governance

In base alla posizione del Consiglio, il programma InvestEU dovrebbe essere amministrato da:

  • un comitato direttivo responsabile di stabilire l’orientamento strategico e operativo di InvestEU, che garantisca il giusto equilibrio tra l’esperienza politica e quella bancaria per la gestione del programma, composto infatti da quattro rappresentanti della Commissione, tre rappresentanti della BEI, due rappresentanti di altri partner finanziari, oltre a un membro di nomina del Parlamento Europeo senza diritto di voto
  • un comitato consultivo – composto da rappresentanti dei partner finanziari e da rappresentanti degli Stati membri – che fornisce consulenza alla Commissione e al comitato direttivo
  • per quanto riguarda i finanziamenti e gli investimenti, un comitato per gli investimenti – composto da esperti indipendenti – responsabile di fornire consulenza esterna nella valutazione degli investimenti in relazione ai progetti

La Commissione e il comitato direttivo riferiranno annualmente al Parlamento europeo e al Consiglio sui progressi, l’impatto e il funzionamento del programma, creando un sistema di responsabilità maggiore verso i cittadini europei.

Il Polo di Consulenza e il Portale dei Progetti di Investimento

Il programma InvestEU sarà dotato di un polo di consulenza sugli investimenti, uno sportello di assistenza per lo sviluppo dei progetti, e di un portale dei progetti di investimento, che permetterà agli investitori di individuare facilmente le opportunità di investimento presenti nel database sulla base dell’area e del luogo di loro interesse

Con questi strumenti si cercherà di supportare gli Stati membri a sfruttare nel modo più efficace i fondi UE e fornire un supporto mirato ai promotori delle iniziative, garantendo un’ampia visibilità ai progetti per renderli maggiormente accessibili ai potenziali investitori.

Il potenziamento di Invest-EU nella prospettiva post COVID-19

A maggio 2020, la Commissione ha pubblicato la sua proposta per la ripresa: un nuovo programma temporaneo, Next Generation EU (NGEU), per affrontare le conseguenze socioeconomiche della crisi del Covid-19.

Questo progetto coinvolge anche un potenziamento di InvestEU per adattarlo alle esigenze post-pandemiche dell’economia europea.

L’obiettivo chiave di InvestEU di riduzione del rischio per i finanziamenti privati ​​è particolarmente prezioso e deve essere potenziata.

Grazie a Next Generation EU, InvestEU potrà essere un supporto per le imprese che vogliono attrarre investitori per implementare le priorità dell’Unione, come il Green Deal europeo e la transizione alla digitalizzazione e una maggiore resilienza.

Per affrontare queste sfide, la Commissione ha aggiornato la sua originaria proposta del 2018 riguardo a InvestEU.

Il Budget di InvestEU

La Proposta della Commissione

La Commissione è intervenuta innanzitutto sulla dotazione finanziaria portando le garanzie a oltre 75 miliardi di euro.
 
Per porre rimedio alla crisi degli investimenti nel territorio dell’UE gli eurodeputati avevano già proposto un aumento della garanzia del bilancio UE per il nuovo programma a 40,8 miliardi di euro, rispetto ai 38 miliardi inizialmente suggeriti dalla Commissione, nuovamente modificato fino a raggiungere i 75 miliardi di euro.

La Struttura di InvestEU

Per quanto riguarda, poi, le linee di intervento il regolamento del 2018 prevedeva quattro settori:

  • Infrastrutture sostenibili
  • Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione
  • Piccole e Medie Imprese
  • Investimenti Sociali

La Commissione è intervenuta prevedendo una nuova finestra:

Investimenti strategici per promuovere l’autonomia UE in filiere produttive rilevanti per la stabilità continentale.

Questa nuova finestra si aggiungerà a quelle presenti e riceverà la quota più consistente di risorse per 31,1 miliardi di euro. Per le altre il budget sarà così suddiviso:

  • Infrastrutture sostenibili: 20 miliardi di garanzie
  • Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione: 10,1 miliardi di garanzie
  • Piccole e Medie Imprese: 10,1 miliardi di garanzie
  • Investimenti Sociali: 3,6 miliardi di garanzie

L’accordo raggiunto tra Consiglio e Parlamento europeo

L’11 dicembre 2020, Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su un pacchetto che combina il nuovo QFP con il nuovo strumento Next Generation EU nato per rispondere alla crisi finanziaria e per sostenere la ripresa europea post Covid-19.

Le conclusioni fissano lo stanziamento del Fondo InvestEU nell’ambito del QFP 2021-2027 a 2,8 miliardi di euro, che sarà integrato dai rientri derivanti dagli strumenti precedenti al 2021.

Il contributo aggiuntivo da Next Generation EU sarà di 5,6 miliardi di euro.

Questo accordo si rifà a quanto proposto dal Consiglio a Luglio 2020, con una drastica riduzione di InvestEU rispetto alla proposta della COmmissione.

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