Le novità introdotte nel 2020 per il Bando Smart e Start Invitalia

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Come cambia Smart e Start di Invitalia a partire da gennaio 2020. Le modifiche al bando che devi conoscere.

Vi ricordate di Smart e Start di Invitalia? È il bando del Ministero dello Sviluppo Economico, gestito da Invitalia, che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico.

Se vuoi conoscere i requisiti per accedere a Smart & Start, qui trovi una mini guida al Bando aggiornata al 2020.

Oggi, invece, focalizzeremo la nostra attenzione sulle modifiche introdotte al Bando Smart e Start di Invitalia per il 2020.

 

Aggiornamento 19 maggio 2020

Il cosiddetto Decreto Rilancio, Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34, ha aumentato la dotazione finanziaria del programma di 100 milioni di Euro per il 2020.

Inoltre, sono state introdotte due importanti novità.

  1. Le startup potranno finanziare, con Smart e Start, l’ingresso di privati nel capitale sociale. Grazie a questa operazione si sostiene cioè la patrimonializzazione della startup.
    Servirà un decreto attuativo per conoscere i dettagli, ma nel decreto si annuncia la possibilità di conversione del prestito Smart & Start Italia a talune condizioni di capitalizzazione delle imprese come incentivo per favorire l’ingresso di privati nel capitale sociale.
    Smart e Start consentirà, dunque, la conversione del debito in uno strumento partecipativo, accompagnato dall’ingresso nel capitale sociale di un investitore e/o aumento del capitale stesso, la cui restituzione sarà legata al rendimento aziendale.
  2. La seconda novità riguarda le startup innovative localizzate nel territorio del cratere sismico del centro Italia.
    Attualmente Smart&Start riserva un trattamento privilegiato alle startup localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e le zone del territorio del cratere sismico aquilano.
    Il Decreto Rilancio estende il regime speciale anche alle startup del territorio del cratere sismico del centro Italia, cioè il territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017

In attesa del decreto che attuerà queste importanti modifiche, vediamo le novità introdotte precedentemente e già in vigore, con la Circolare n. 439196 del 16 dicembre 2019 della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (secondo la nuova disciplina introdotta dal Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 agosto 2019).

Smart e Start 2020: riassunto delle più importanti novità.

I nuovi criteri si applicano alle domande presentate dal 20 gennaio 2020.

Riassumiamo quali sono le più importanti novità che dal 2020 si applicano a Smart and Start.

  1. la semplificazione dei criteri di valutazione per la concessione delle agevolazioni e l’introduzione di nuove premialità in caso di collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa, compresi i Digital Innovation Hub, e di realizzazione di piani di impresa al sud da parte di start up già operative al centro-nord;
  2. una nuova definizione dei piani di impresa e delle spese ammissibili, con il riconoscimento di una quota di finanziamento per la copertura delle esigenze di capitale circolante per il periodo di realizzazione del piano;
  3. l’incremento del finanziamento agevolato fino all’80% delle spese ammissibili e al 90% nel caso di società costituite da sole donne, da under 36 oppure se un socio ha il titolo di dottore di ricerca;
  4. l’aumento del fondo perduto per le imprese localizzate al Sud Italia fino al 30% dell’importo concesso per gli investimenti;
  5. modalità di rendicontazione più semplici, con la possibilità di ottenere le erogazioni per stati di avanzamento con fatture non quietanzate (i cui pagamenti possono dimostrati, entro sei mesi, al successivo stato di avanzamento) e contestuale erogazione della quota proporzionale di finanziamento inerente il capitale circolante; rendicontazione dei costi di personale con la modalità dei costi standard;
  6. estensione temporale del periodo di ammortamento per la restituzione del finanziamento fino a 10 anni.

Vuoi partecipare al Bando Smart e Start Invitalia?

La domanda di accesso ed i relativi allegati da presentare non ti devono spaventare, se non sai da dove cominciare per la compilazione, contatta un esperto in Finanza Agevolata di Fimap tramite il form

oppure invia una email a info@fimap.srl, inserisci nell’oggetto “Smart e Start”, oppure chiama allo 06 474 164 6

Cosa facciamo per le startup innovative:

  1. Facciamo un’analisi preliminare delle agevolazioni
  2. Compiliamo la domanda di partecipazione ai Bandi
  3. Prepariamo tutti gli allegati richiesti
  4. Inviamo telematicamente la domanda
  5. Seguiamo anche la fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione

 


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