Nuova Sabatini: in cosa consiste il bonus per finanziare beni strumentali

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300 milioni di rifinanziamento 2021 per il bonus del MiSe per l’acquisto di Beni Strumentali delle PMI.

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È stata rifinanziata con ulteriori 300 milioni di euro la “Nuova Sabatini”, la misura del Ministero dello Sviluppo Economico che ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese per l’acquisto di beni strumentali.

Si tratta di risorse che daranno continuità operativa al bonus.

Ricordiamo che grazie alle previsioni della Finanziaria 2021 il bonus Nuova Sabatini viene erogato in una unica soluzione e la Manovra 2020 ha ampliato gli effetti del Bonsus Beni Strumentali sugli investimenti green e al sud.

Che cos’è

La Nuova Sabatini è l’agevolazione del MiSe che ha come obiettivo supportare le PMI per agevolare l’accesso al credito per l’acquisto di beni strumentali.

Finanzia cioè nuovi macchinari, impianti e attrezzature e beni immateriali (es. softaware) ad uso produttivo.

Aggiornamento Emergenza Covid-19

La sospensione del pagamento delle rate da parte delle imprese (Decreto-legge 18/2020) si applica anche alla Nuova Sabatini.

Inoltre, In linea con le misure straordinarie disposte dal Governo è stata riconosciuta alle imprese beneficiarie della Nuova Sabatini la possibilità di avvalersi di una proroga di 6 mesi del termine per la realizzazione degli investimenti e per la trasmissione al Ministero della connessa documentazione.

Chi può partecipare

Possono beneficiare dell’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) iscritte al Registro delle Imprese che alla data di presentazione della domanda abbiano sede in uno Stato Membro UE e provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

Sono ammessi alla misura tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca. Sono escluse soltanto:

  • le attività finanziarie ed assicurative
  • le attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di esportazione

Le novità per la Nuova Sabatini nella manovra 2020

La Manovra 2020 ha innanzitutto previsto nuove risorse per il bonus beni strumentali. In particolare sono stati previsti:

  • 105 milioni di euro per l’anno 2020
  • 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024
  • 47 milioni di euro per l’anno 2025.

Potenziata l’agevolazione al sud e per gli investimenti green

La Nuova Sabatini è stata inoltre rafforzata per sostenere gli investimenti innovativi nel Mezzogiorno.

Il contributo statale previsto è stato maggiorato e elevato al 100%, nel limite complessivo di 60 milioni di euro, se gli investimenti in innovazione  delle micro e piccole imprese avvengono nelle regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna e Sicilia.

Una quota del 25% delle risorse è destinata alle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’eco-sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Dal 2021 erogazione in unica soluzione

Da ultimo, la finanziaria 2021 ha provveduto a una importante semplificazione: la riforma della modalità di erogazione del contributo statale in un’unica soluzione (invece della ripartizione prevista in 6 annualità) secondo modalità da determinare in sede attuativa con decreto ministeriale. Secondo la normativa vigente, l’erogazione in un’unica soluzione del contributo è prevista solo in caso di finanziamento di importo non superiore a 200.000 euro.

La Manovra 2021 inltre rifinanzia la misura con 370 milioni di euro per l’anno 2021.

La continuità operativa della misyra è garantita grazie a due ulteriori rifinanziamenti:

  • 300 milioni di euro stanziati a ottobre 2021 con la legge di assestamento di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2021
  • 425 milioni di euro previsti dal decreto Sostegni bis e la successiva riaprtura a luglio 2021 dello sportello per la presentazione delle domande delle imprese.

Cosa puoi finanziare?

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto, o l’acquisizione in leasing di beni materiali o immateriali:

  • Macchinari;
  • Impianti;
  • Beni strumentali d’impresa;
  • Attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo;
  • Hardware, Software e Tecnologie digitalI.

Beni inclusi

I beni devono essere classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle sole voci

  • Impianti e Macchinari;
  • Attrezzature industriali e commerciali;
  • Altri beni.

Inoltre, la destinazione dei beni agevolati deve essere in strutture produttive già esistenti o da impiantare localizzate in Italia.

Beni esclusi

Sono invece esclusi i beni compresi nelle voci dello stato patrimoniale

  • Terreni e fabbricati;
  • Immobilizzazioni in corso e acconti.

Infine, gli investimenti devono inoltre soddisfare due requisiti:

  1. Autonomia funzionale dei beni. Non è cioè ammesso  il finanziamento di componenti o parti di macchinari in quanto non soddisfano questo requisito;
  2. Correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione concessa con la Nuova Sabatini consiste nella concessione, da parte di banche e intermediari finanziari aderenti alla convenzione stipulata tra MISE, ABI e CdP, di un finanziamento. È previsto anche un contributo in conto impianti erogato dal MISE e parametrato sugli interessi del finanziamento.

Il Finanziamento

Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino all’80% dell’ammontare, deve essere:

  • di durata non superiore a 5 anni;
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro;
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Il Contributo a Fondo Perduto

L’ammontare del contributo a fondo perduto è pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

La Nuova Sabatini permette quindi di recuperare una parte degli interessi passivi versati per il finanziamento.

COME FUNZIONA L’ITER PER OTTENERE IL BONUSFonte: MISE

La Nuova Sabatini è cumulabile?

Le agevolazioni previste dal Bonus Beni Strumentali sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, a condizione che tale cumulo non superi le intensità di aiuto massime previste dal regolamento comunitario di riferimento.

Nello specifico, le agevolazioni della Nuova Sabatini 2021:

Vuoi Presentare domanda per il Bonus Beni Strumentali?

La domanda di agevolazione per la misura Ben Strumentali del MiSe può essere presentata in qualunque momento.

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