Bando PNRR: 129 milioni per lo sviluppo sostenibile delle Green communities

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Le comunità locali possono richiedere fino a 4,3 milioni di euro a fondo perduto per piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale. 

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È stato pubblicato dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie l’Avviso Pubblico “Green Communities” che finanzierà almeno 30 comunità locali sostenibili.

Che cos’è?

Il Bando Green Communities è un ‘iniziativa finanziata nell’ambito del PNRR, Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 Green Communities.

Le risorse disponibili ammontano a 129 milioni di euro di cui il 40% è riservato ai soggetti attuatori delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia).

Cosa sono le Green Communties?

Le Green Communities sono comunità locali coordinate e associate tra loro che vogliono realizzare insieme piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale. 

Quali sono i progetti agevolabili?

Tutti gli interventi devono essere progettati, realizzati e gestiti secondo il modello e i principi della progettazione universale (design for all), per favorire accessibilità, parità di genere e valorizzazione dei giovani, e dell’economia circolare e nel quadro di obiettivi di riduzione dei consumi energetici, attraverso misure di efficientamento energetico e, se possibile, ricorrendo all’uso di energie alternative e rinnovabili.

Per le Green communities finanziate, i piani includeranno:

  • gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale e delle risorse idriche
  • produzione di energia da fonti rinnovabili locali, come ad esempio i micro-impianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l’eolico, la cogenerazione e il biometano
  • sviluppo del turismo sostenibile
  • costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna
  • efficienza energetica e integrazione intelligente degli impianti e delle reti
  • sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production)
  • integrazione dei servizi di mobilità
  • sviluppo di aziende agricole sostenibili

A chi si rivolge?

Le domande possono essere presentate da Comuni confinanti della medesima Regione o Provincia Autonoma solo in forma aggregata come:

  • Unioni di Comuni (ex art. 32 d.lgs. 267/2000)
  • Comunità Montane (ex art. 27 d.lgs 267/2000)
  • Consorzi (ex art. 31 d.lgs. 267/2000)
  • Convenzioni (ex art. 30 d.lgs. 267/2000)

Con separati accordi di collaborazione e/o di partenariato, le aggregazioni sopra elencate potranno coinvolgere nello sviluppo delle Green Communities altri Enti pubblici. Le aggregazioni, comunque denominate e costituite, dovranno presentare la candidatura tramite l’organo che ne ha la rappresentanza in base alla legge e/o allo Statuto, ovvero il Comune che assume il ruolo di Ente Richiedente e capofila.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le seguenti spese di investimento per:

  • l’esecuzione di lavori o per l’acquisto di beni/servizi;
  • pubblicazione bandi di gara;
  • l’acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta e altri atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti connessi alle opere da realizzare;
  • spese tecniche di progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, opere d’ingegno, incentivi per funzioni tecniche;
  • imprevisti (se inclusi nel quadro economico, previa verifica del rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente per le procedure e spese sostenute in fase di realizzazione dell’opera);
  • allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici;
  • attrezzature, impianti e beni strumentali finalizzati anche all’adeguamento degli standard di sicurezza, di fruibilità da parte dei soggetti disabili;
  • consulenza specialistica funzionale alla realizzazione ed al completamento delle attività di progetto ed al conseguimento dei relativi obiettivi.

Quale agevolazione è prevista?

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con intensità del 100% per le spese ammissibili, per un importo minimo richiedibile per ciascun progetto pari a 2.000.000 di euro e importo massimo concedibile pari 4.300.000 di euro.

Quando presentare domanda?

La domanda può essere presentata dal 5 luglio 2022 al 16 agosto 2022.

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