Resto al Sud 2020 Invitalia: la guida per partecipare al Bando

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Quali sono i requisiti per accedere al bando Resto al Sud Invitalia e ricevere finanziamenti e contributi a fondo perduto per avviare la tua impresa?

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Resto al Sud è il Bando, gestito da Invitalia, che finanzia le attività imprenditoriali giovanili al sud relative alla produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria e alla fornitura di servizi.

Sono invece escluse dal finanziamento le attività del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa. L’iniziativa non finanzia, inoltre, attività agricole, commerciali e libero professionali.

Secondo i dati aggiornati , sono state già presentate circa 9128 domande,

3839 sono state già approvate!

A chi si rivolge il bando?

Ma quali sono i requisiti per accedere al Bando Invitalia Resto al Sud?

Innanzitutto avere meno di 45 anni e inoltre:

  1. essere residenti (o che si impegnino a trasferire la residenza anche dopo l’esito positivo della valutazione di Invitalia) nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  2. non essere già titolari di attività d’impresa o averne una costituita dopo il 21 giugno 2017
  3. non aver ricevuto benefici, nell’ultimo triennio, di misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità;
  4. non essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Aggiornamento: dell’8 dicembre 2019 allargata la platea dei beneficiari

La Legge di Bilancio 2019 ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari di Resto al Sud, elevando da 35 a 45 anni l’età massima dei beneficiari ed estendendo le agevolazioni previste dalla misura anche alle attività libero-professionali precedentemente non incluse. Il decreto attuativo pubblicato in Gazzetta ufficiale n.275 23 novembre 2019 ha reso l’ampliamento ufficiale che entra in vigore a partire dall’8 dicembre 2019.

La Legge di Bilancio 2020 ha chiarito che per l’anno 2020, il requisito del limite di età, (compreso tra i 18 e i 45 anni), si intende soddisfatto se posseduto alla data di entrata in vigore della legge n. 145 del 2018, dunque alla data del 1° gennaio 2019.

Sono quindi ammissibili a finanziamento le attività d’impresa con le seguenti forme giuridiche:

  1.  impresa individuale;
  2. società, incluse le società cooperative;
  3. attività libero professionali

Quali sono le spese ammissibili?

I finanziamenti ricevuti grazie all’agevolazione Resto al Sud Invitalia, concessa ai sensi del Regolamento de minimis, possono essere impegati in spese relative all’acquisto di beni e servizi di investimento come:

  • opere edili (ristrutturazioni o manutenzione straordinaria di immobili)
  • impianti
  • macchinari
  • attrezzature
  • hardware, software e soluzioni ICT
  • materie prime e materiali di consumo
  • utenze, affitti, leasing e assicurazioni

Sono escluse le spese di progettazione, le consulenze e i costi del  personale.

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In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione erogata grazie al Bando Resto al Sua copre il 100% delle spese ammissibili e prevede:

  • un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo, erogato dal soggetto gestore;
  • un finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, assistito da un contributo in conto interessi a copertura integrale degli interessi e garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Fino a 50 mila euro per ciscun richiedente, che arrivano a 200 mila euro se i richiedenti aumentano a quattro.

Ciascun soggetto richiedente può ricevere un finanziamento fino ad un massimo di € 50.000,00. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti richiedenti, l’importo massimo del finanziamento è pari a € 200.000,00.

Come presentare la domanda per il bando Invitalia Resto al Sud

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere presentate per via elettronica tramite la piattaforma web di Invitalia, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, purché si abbia a disposizione la firma digitale e un indirizzo di posta certificata PEC. Una volta ottenuta l’approvazione del progetto da parte di Invitalia, occorrerà richiedere i finanziamenti ad una delle banche convenzionate. Si tratta di un finanziamento a tasso zero garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e andrà restituito in 8 anni.

Vuoi richiedere il contributo di Resto al Sud di Invitalia?

Hai meno di 45 anni e vuoi avviare un’impresa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia? Sono già state approvate quasi 4mila domande per Resto al Sud Invitalia. Cosa aspetti? Il prossimo beneficiario potresti essere tu!

RICHIEDI UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA PER IL BANDO RESTO AL SUD DI INVITALIA

  1. Valutiamo la tua idea
  2. Compiliamo la domanda di partecipazione
  3. Prepariamo tutti gli allegati richiesti
  4. Inviamo telematicamente la tua domanda
  5. Ti assistiamo nella richiesta del finanziamento bancario con garanzia pubblica
  6. Ti seguiremo anche nella fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione

Per avere maggiori informazioni consultare: Circolare attuativa n. 33 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per avere maggiori informazioni, contatta un advisor FIMAP chiamando 06 474 164 6 oppure invia una email a info@fimap.srlcompila il formInserisci nel testo del messaggio “rif: RESTO AL SUD”, una breve descrizione della tua startup o PMI innovativa, la Regione in cui è localizzata e un recapito al quale vuoi essere ricontattato.

Le agevolazioni per le startup innovative (al centro e nord Italia)


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