SIMEST: finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione delle imprese

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I finanziamenti alle imprese di SIMEST con il 50% a fondo perduto anche per il 2021

SIMEST finanziamenti agevolati imprese

Per l’operatività delle misure previste dai decreti Cura Italia, Liquidità e il decreto Rilancio per favorire la liquidità delle imprese e l’internazionalizzazione, un ruolo strategico è stato affidato a SACE-SIMEST.

La Legge di Bilancio 2021 ne ha confermato il ruolo, rifinanziando anche per il 2021 le misure gestite dal cosiddetto Polo per l’export e l’internazionalizzazione.

Che cos’è?

SACE-SIMEST è il polo per l’export e l’internazionalizzazione del Gruppo CDP dedicato alle imprese che vogliono competere e crescere a livello internazionale.

Il governo ha affidato al Polo, sotto la direzione del MEF, il mandato di garantire finanziamenti contro-garantiti dallo Stato a supporto delle attività economiche colpite dall’emergenza Coronavirus.

L’obiettivo è dare centralità agli strumenti di finanza agevolata per le strategie di crescita e internazionalizzazione delle PMI e delle start-up e aumentare il numero delle imprese che beneficiano degli interventi agevolativi finanziati a valere sul Fondo 394.

Il Fondo Rotativo 394/81: finanziamenti agevolati per le PMI

Nel 2020 sono intervenute alcune importanti novità che ampliano le opportunità di finanziamento agevolato a disposizione delle PMI a valere sul Fondo Rotativo 394/81 gestito da SIMEST per conto del MISE.

Nuove risorse per i finanziamenti SIMEST 2021

  • Al Fondo 394/81 per l’export e l’internazionalizzazione sono state assegnate risorse addizionali dalla legge di bilancio 2021. La Manovra 2021 ha assegnato infatti al fondo una dotazione di 1.085 milioni di euro per l’anno 2021 e di 140 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

Ammessi anche i progetti in Europa

  • L’operatività del Fondo 394/81 è stata estesa anche ai Paesi dell’Unione Europea. Le domande di finanziamento a tasso agevolato possono ora essere presentate per progetti in mercati UE o extra UE

Esenzione dalle garanzie fino al 30 giugno 2021

  • Le condizioni di concessione dei finanziamenti agevolati diventano più vantaggiose. Le imprese possono beneficiare dell’esenzione dalle garanzie fino al 30 giugno 2021. L’impresa sarà così in grado di ricevere materialmente il finanziamento entro circa un mese dall’avvio dell’istruttoria.

Contributo a Fondo Perduto fino al 50% del finanziamento

  • Fino a 300 milioni di euro sono destinati alla concessione di quote di finanziamento a fondo perduto.
    La quota a fondo perduto è stata portata
    dal 18 settembre 2020 fino al 50% dell’importo, per un massimo di 800 mila euro di aiuti complessivi per singola impresa. Il via libera è arrivato dalla Commissione UE all’applicazione alla misura del ” temporary framework” sugli Aiuti di Stato.  Per la quota dei finanziamenti concessi a fondo perduto, la Manovra 2021 ha previsto ulteriori 465 milioni di euro per l’anno 2021 e 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

Nuovo finanziamento agevolato a supporto del sistema fieristico

Dal 9 dicembre 2020 è attivo un nuovo finanziamento agevolato: “Patrimonializzazione a supporto del sistema fieristico”.

Il supporto di SIMEST si amplia cioè al settore nazionale delle fiere.

Gli Enti fieristici italiani e le Imprese nazionali organizzatrici di eventi fieristici di rilievo internazionale potranno accedere direttamente ai finanziamenti agevolati in regime “de minimis” a valere sull’apposita sezione del Fondo 394/81, con cofinanziamenti a fondo perduto in regime di Temporary Framework a valere sul Fondo di Promozione Integrata.

L’importo del finanziamento agevolato può arrivare fino a 10 milioni di euro.

Cosa finanzia SIMEST?

I Finanziamenti agevolati di SIMEST sono 7 strumenti a favore dell’internazionalizzazione delle imprese per coprire le spese relative a:

Patrimonializzazione delle PMI e MidCap

Le imprese devono aver realizzato negli ultimi 2 anni almeno il 20% del proprio fatturato all’estero o, nell’ultimo anno, il 35%. L’importo massimo finanziabile è di 800 mila euro fino al 40% del patrimonio netto dell’impresa

Partecipazione a Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema

  • per l’espansione di PMI, MidCap e Grandi Imprese su nuovi mercati internazionali. È previsto un finanziamento a tasso agevolato a copertura del 100% delle spese fino ad un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio, per un importo massimo di 150 mila euro
  • gli Enti fieristici italiani e le Imprese nazionali organizzatrici di eventi fieristici di rilievo internazionale potranno accedere direttamente ai finanziamenti agevolati con cofinanziamenti a fondo perduto in regime di Temporary Framework. L’importo del finanziamento agevolato arriva fino a 10 milioni di euro.

Inserimento sui Mercati Esteri tramite la realizzazione di nuove strutture commerciali

Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato a copertura del 100% delle spese fino ad un massimo del 25% del fatturato dell’ultimo biennio, per un importo massimo di 4 milioni di euro

Inserimento temporaneo di un Temporary Export Manager

per coadiuvare l’impresa nella realizzazione di progetti di internazionalizzazione. Il finanziamento di importo massimo di 150 mila euro può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati

Sviluppo di E-Commerce in Paesi esteri

per la diffusione di beni e servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. Il finanziamento copre fino a 450 mila euro (in caso di sviluppo di una piattaforma propria) o 300 mila euro (in caso di collegamento con un marketplace di soggetti terzi) a copertura del 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Studi di Fattibilità per la valutazione di progetti di internazionalizzazione

per cui è previsto un finanziamento di importo massimo di 200 mila euro per gli studi relativi a investimenti commerciali e 350 mila euro per gli studi relativi a investimenti produttivi, a copertura del 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% del fatturato. medio degli ultimi due anni;

Programmi di Assistenza Tecnica per la formazione del personale

coinvolto in iniziative di investimento in mercati esteri, per un importo massimo di 300 mila euro per l’assistenza tecnica destinata alla formazione del personale in loco, e di 100 mila euro per l’assistenza tecnica post-vendita collegata a un contratto di fornitura. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 15% dei ricavi medi dell’ultimo biennio.

Garanzia Italia

Garanzia Italia è lo strumento operativo fino al 30 giugno 2021 che supporta la liquidità delle imprese con 200 miliardi (stanziati dal Decreto Liquidità) sotto forma di garanzie sui finanziamenti erogati alle imprese da istituti di credito.

ll finanziamento, erogato dalle banche o altri soggetti abilitati al credito, è garantito da SACE, tramite  procedura completamente automatizzata, e controgarantito dallo Stato.

Garanzia Italia è operativa da agosto 2020. La legge di Bilancio 2021 inoltre:

  • ha prorogato la garanzia, concessa a titolo gratuito, fino al 30 giugno 2021, fino al 90% del finanziamento per un importo massimo di 5 milioni di euro
  • ha esteso la garanzia di SACE anche a:
    • cessioni di crediti effettuate dalle imprese a favore di banche e intermediari finanziari
    • operazioni di finanziamento con rinegoziazione del debito purché il finanziamento preveda l’erogazione di credito aggiuntivo in misura pari almeno al 25% dell’importo del finanziamento e a condizione che il rilascio della garanzia determini un minor costo o una maggior durata del finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione

La durata dei finanziamenti non deve essere superiore a 6 anni con possibilità di preammortamento fino a 36 mesi.

Possono accedere le imprese di qualunque dimensione, settore di attività e forma giuridica con i seguenti requisiti:

  • sede in Italia
  • imprese che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 ma che hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente a seguito dell’epidemia di Covid-19
  • imprese che hanno già utilizzato il Fondo Centrale di Garanzia fino a completa capienza, limitatamente alle PMI

A partire dal 1° marzo, è SACE a rilasciare la garanzia in favore di Mid Cap (imprese diverse dalle PMI, con un numero di dipendenti non superiore a 499) alle stesse condizioni previste in precedenza dal Fondo Centrale di Garanzia.

E se il finanziamento è destinato al rimborso di un’operazione di rinegoziazione del debito, la percentuale di copertura è fissata all’80%.

Per saperne di più sulla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia clicca qui

Infine, SACE è stata autorizzata a rilasciare, in favore di banche, di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e degli altri soggetti che sottoscrivono in Italia prestiti obbligazionari o altri titoli di debito, garanzie per prestiti obbligazionari emessi dalle imprese con sede in Italia colpite dall’epidemia Covid-19.

Una nuova strategia per l’internazionalizzazione: il Patto per l’export

Nel primo semestre 2020 le risorse lorde mobilitate da SIMEST sono cresciute del +610% rispetto all’anno precedente con 20 operazioni effettuate per un totale di 1.825 milioni di euro.

Sul fronte dei Finanziamenti per l’Internazionalizzazione sono state 500 le operazioni accolte per un totale di 159 milioni di euro.

Si tratta di cifre destinate a crescere in quest’ultimo semestre 2020, tenendo conto delle agevolazioni di cui sopra, introdotte per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Nell’ambito di Garanzia Italia 10,5 miliardi di euro sono stati i finanziamenti garantiti.

Il rafforamento delle esportazioni è al centro anche del Patto per l’export a sostegno delle imprese italiane nei percorsi di internazionalizzazione, varato a giugno 2020.

L’insieme delle risorse al momento disponibili per la sua attuazione ammonta a circa 1,4 miliardi di euro. Oltre ai 600 milioni di euro per il rifinanziamento del Fondo 394/81 e fino a 300 milioni di euro per il finanziamento della componente a fondo perduto del Fondo sono previsti:

  • 316 milioni di euro per il Piano straordinario Made in Italy e per gli altri programmi promozionali dell’ICE
  • 82 milioni di euro per le attività di promozione integrata ed il piano di comunicazione previsti dal D.L. “Cura Italia”
  • 30 milioni di euro per un nuovo bando in materia di temporary export manager digital export manager, a cura di MAECI e Invitalia
  • oltre 8 milioni di euro a favore della rete delle Camere di commercio italiane all’estero, a valere sulle annualità del programma “True Italian Taste”, per attività di promozione delle eccellenze agroalimentari italiane e di contrasto all’Italian sounding

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