Guida al Bando Smart e Start Invitalia 2020

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Quali sono i requisiti per accedere al bando Smart & Start Invitalia? In cosa consiste il finanziamento? Quando è possibile ricevere anche un contributo a fondo perduto per la tua startup innovativa?

Che cos’è Smart & Start Italia?

Smart e Start è un bando per start up gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite Invitalia che supporta la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico grazie a un finanziamento senza interessi e, in alcuni casi che ti illustreremo in questa guida, anche a un contributo a fondo perduto.

Attenzione: l’agevolazione di Invitalia non ha scadenze, è possibile cioè presentare domanda in qualunque momento fino ad esaurimento dei fondi.

Le modifiche introdotte da Gennaio 2020 (già in vigore)

Le modifcihe introdotte dal MISE con circolare del 16 dicembre 2019 hanno rafforzato il bando Smart & Start Italia. Le domande potranno presentate dal 20 gennaio 2020 in poi, sono quindi formulate sulla base della nuova disciplina. Le principali modifiche riguardano:

  • L’intensità di aiuto aumentata del 10% e un periodo di ammortamento più lungo
  • I campi di applicazione dei piani di impresa estesi anche a intelligenza artificiale, blockchain e internet of things
  • L’aggiunta di Abruzzo e Molise alle Regioni in cui è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto
  • La semplificazione dei criteri di valutazione e di rendicontazione
  • L’introduzione di nuove premialità in caso di collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa, compresi i Digital Innovation Hub, e di realizzazione di piani di impresa al sud da parte di start up già operative al centro-nord

Le novità introdotte dal Decreto Rilancio del 19 Maggio 2020 (in attesa di decreto attuativo)

Il cosiddetto Decreto Rilancio, Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34, ha aumentato la dotazione finanziaria del programma di 100 milioni di Euro per il 2020.

Inoltre, introduce 2 importanti novità.

  1. Le startup potranno finanziare, con Smart e Start, l’ingresso di privati nel capitale sociale. Grazie a questa operazione si sostiene cioè la patrimonializzazione della startup.
    Servirà un decreto attuativo per conoscere i dettagli, ma nel decreto si annuncia la possibilità di conversione del prestito Smart & Start Italia a talune condizioni di capitalizzazione delle imprese come incentivo per favorire l’ingresso di privati nel capitale sociale.
    Smart e Start consentirà, dunque, la conversione del debito in uno strumento partecipativo, accompagnato dall’ingresso nel capitale sociale di un investitore e/o aumento del capitale stesso, la cui restituzione sarà legata al rendimento aziendale.
  2. La seconda novità riguarda le startup innovative localizzate nel territorio del cratere sismico del centro Italia.
    Attualmente Smart&Start riserva un trattamento privilegiato alle startup localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e le zone del territorio del cratere sismico aquilano.
    Il Decreto Rilancio estende il regime speciale anche alle startup del territorio del cratere sismico del centro Italia, cioè il territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017

In attesa del decreto che attuerà queste importanti modifiche, ecco una guida aggiornata al Bando Smart & Start Italia.

Guida al Bando Smart e Start 2020: requisiti, finanziamento e modalità di presentazione delle domanda

smart e start invitaliaObiettivi del Bando Smart & Start

Smart e Start è una misura di Invitalia che ha come obiettivo agevolare tre tipologie di piani di impresa:

  1. progetti caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o
  2. quelli mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things, e/o
  3. e infine i progetti finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

I programmi di spesa agevolabili delle start up innovative devono avere un importo compreso tra i 100mila e 1,5 milioni di euro.

1. Chi può partecipare?

Possono richiedere l’agevolazione:

  • le startup innovative di piccola dimensione, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese, costituite da meno di 60 mesi e con sede legale ed operativa in Italia;
  • le persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”) che intendono costituire una startup innovativa. La società deve essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione;
  • le imprese straniere che si impegnano ad istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

2. In cosa consiste?

smart e start invitaliaGrazie a Smart e Start le startup innovative possono accedere a un mutuo, ovvero un finanziamento senza richiesta di garanzie e senza interessi della durata massima di 10 anni, di valore pari all’80% delle spese ammissibili.

10% DI FINANZIAMENTO IN PIÙ SE…

Il finanzimanto si estende al 90% delle spese ammissibili:

  1. nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne e/o giovani
  2. in presenza di almeno un dottore di ricerca impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da un triennio.

SI AGGIUNGE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO SOLO PER LE START UP…

Inoltre, alle startup localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nei territori del cratere sismico aquilano è riconosciuto un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento concesso.

3. Erogazione del Contributo

L’erogazione del finanziamento relativo alle spese di investimento può essere richiesto in cinque distinte tranche, ognuna di importo minimo del 10% del valore delle spese di investimento. Tale erogazione può essere richiesta anche a saldo del progetto. Inoltre, il Soggetto Gestore dà la possibilità di richiedere, entro quattro mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, un anticipo pari al 25% del valore delle spese di investimento.
L’erogazione del finanziamento relativo ai costi di gestione avviene su richiesta del beneficiario in merito ai costi relativi ad un periodo temporale pari ad un semestre o ad un multiplo di semestre, a partire dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

4. Quali Spese puoi finanziare con Smart e Start?

Spese di investimento agevolabili:
1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
2. componenti hardware e software;
3. brevetti, marchi e licenze;
4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi;
6. investimenti in marketing e web-marketing (entro il limite del 20% sul totale delle spese di investimento ammissibili).

Costi di gestione agevolabili:
1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
2. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici
3. canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature
4. costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012
5. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
6. licenze relative all’utilizzo di software;
7. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa

5. Cinque start up che hanno vinto Smart e Start con la consulenza di Fimap. Fai come loro!

💡💡HERO Artificial Intelligence for Better Living, la startup pugliese che progetta software di intelligenza artificiale per robot umanoidi nell’ambito dell’healthcare e in particolare dell’autismo.

💡💡Eyecadvr la soluzione innovativa per i professionisti dell’architettura e del design per la progettazione e l’esplorazione di ambienti 3D tramite la realtà virtuale con grafica fotorealistica e immersiva.

💡💡 The Grand House: offre strutture ricettive di lusso per brevi affitti brevi ed agisce attraverso una piattaforma tecnologica utilizzando strumenti all’avanguardia anche per il customer care.

💡💡Fresco Frigo: ha introdotto un’importante innovazione di prodotto per rivoluzionare il settore delle vending machine rendendolo più healthy ed efficiente. La soluzione proposta garantisce al consumatore la possibilità di mangiare fuori casa piatti e bevande fresche e salutari, velocemente reperibili 24h/7gg.

💡💡Corpore Sano (Progetto Eathlon): la startup Corpore Sano presenta un’unica e innovativa piattaforma tecnologica – Eathlon, fruibile sia tramite app che sul web, per la creazione e la vendita di piani alimentari altamente personalizzati per sportivi amatoriali e professionisti.

6. Come Presentare domanda per Smart & Start

Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica fino ad esaurimento dei fondi. Dopo la registrazione, il sistema permette di compilare la domanda, caricare allegati e business plan.

Sei una startup innovativa e hai bisogno di supporto per presentare domanda per Smart & Start?

Per informazioni contattaci tramite il form o invia una email a info@fimap.srl inserisci nell’oggetto “Smart e Start Italia”, indica una breve descrizione della tua startup innovativa, la Regione in cui è localizzata e un recapito a cui raggiungerti. Oppure chiama lo 06.474 164 6

La consulenza di Fimap prevede:

  1. Valutazione preliminare del progetto da finanziare;
  2. Predisposizione della domanda di partecipazione, della documentazione e degli allegati richiesti;
  3. Invio telematico della domanda di richiesta di finanziamento/contributo a fondo perduto
  4. Assistenza costante nella fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione

 

Contributi a Fondo Perduto da Invitalia

 

 


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